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mercoledì 16 Ottobre 2019

Sovranismi a cazzotti, Italia-Austria torna il fronte del Piave?

Alto Adige-Sud Tirolo, il ministro italiano degli Esteri fa saltare l’incontro bilaterale in Austria per colpa della doppia cittadinanza che la destra austriaca vorrebbe riconoscere ai cittadini italiani dell’Alto Adige di lingua tedesca e ladina.
-Lo schieramento populista di estrema destra Fpö di Heinz-Christian Strache, vice cancelliere

Alto Adige-Sud Tirolo
come lo chiami litighi?

Italia-Austria sovranismi a cazzotti. Un po’ prima dei 100 anni da Vittorio Veneto, l’Italia a sorpresa, torna sul fronte austriaco a riprendersi la sue trincee nazionali tra Alto Adige e il Titolo, quello sì in Austria. E la polemica sul doppio passaporto ai cittadini italiani dell’Alto Adige di lingua tedesca e ladina, sale di tono, con buona pace di certi filing politici di alcune parti governative. E l’idea di conferire la doppia cittadinanza a cittadini Ue di Paesi vicini, da “fatto curioso” come già criticato, per il ministro degli esteri Moavero Milanesi, diventa un ben più grave segno di ‘revanscismo anacronistico’.
E l’ex ambasciatore Moavero fa sapere attraverso l’ambasciatore d’Italia a Vienna «di non essere, per ora, in grado di recarsi a Vienna per uno degli usuali incontri bilaterali proposto dalla ministra degli Esteri austriaca». E ad evitale che oltralpe potessero pensare ad un semplice mal di pancia, la precisazione della Farnesina: «Causa, le ricorrenti affermazioni circa lo studio di un disegno di legge ad hoc del governo austriaco per conferire la cittadinanza dell’Austria e il relativo passaporto ai cittadini italiani dell’Alto Adige di lingua tedesca e ladina».

Dai cinguettii sovranisti
agli interessi nazionali

L’Italia, semplicemente, non vuol sentire parlare di doppio passaporto ed è decisa a non fare marcia indietro. Fin che è propaganda politica di parte passi pure -è il non detto- ma adesso la vostra ultra destra sta esagerando con proposte di legge. «La possibile iniziativa unilaterale austriaca solleva emozioni in vari settori dell’opinione pubblica italiana e appare in sè particolarmente inopportuna, considerate le elezioni in Alto Adige». Inciampo per il giovanissimo cancelliere Kurtz che sembra reggere male la presidenza di turno austriaca della Ue, e che oggi è atteso a Roma con qualche spiegazione.
«Risulta difficilmente comprensibile, specie se si considera che tutti gli austriaci e tutti gli italiani già condividono la comune cittadinanza dell’Unione Europea, status ben evidenziato da un’apposita menzione sulla stessa copertina dei loro passaporto. È pertanto davvero curioso che un’iniziativa di questo tipo sia discussa proprio nello Stato, l’Austria, che assicura pro tempore la presidenza Ue».

Farnesina con gli attributi
dopo la Libia segnale Austria

Non solo forma, ma anche sostanza. Vista l’ampia superiorità numerica degli italiani dei lingua tedesca in provincia di Bolzano, la doppia cittadinanza diventerebbe di fatto una forma di annessione dell’Alto Adige all’Austria, o comunque occasione per rinfocolare non troppo lontane tensioni. E di passato neppure troppo remoto, la Farnesina propone un ripasso storico al distratto (o forse peggio) schieramento populista di estrema destra Fpö di Heinz-Christian Strache, vice cancelliere, che insiste sulla proposta di legge per il doppio passaporto «Infine dispiace rilevare come, proprio nella ricorrenza del centenario della Prima Guerra Mondiale, funestata dal sangue di tanti italiani e austriaci, l’iniziativa in questione rischi di assumere potenziali caratteri di un revanchismo anacronistico».

AVEVAMO DETTO

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