Privacy Policy Siria, raid Israele, cade aereo russo -L'internazionale degli errori? -
lunedì 9 Dicembre 2019

Siria, raid Israele, cade aereo russo -L’internazionale degli errori?

Mosca: «Ci riserviamo di rispondere». Atteso un colloquio Putin-Netanyahu.
-La tattica dei caccia di “‘schermarsi’ dai radar nascondendosi dietro altri velivoli è nota e riporta alla strage italiana del volo Itavia su Ustica

Aereo russo usato come schermo
da caccia israeliani abbattuto dai siriani

Siria, contraerea abbatte per sbaglio aereo russo con a bordo 14 militari (15 secondo altre versioni). Il velivolo, un ‘Il-20’, un ‘aereo radar’, volava a circa 35 chilometri dalla costa davanti a Lattakia quando si è trovato in mezzo a una battaglia aerea. Quattro F-15 israeliani in attacco a sospette installazioni militari iraniane fra Lattakia e Hama che si sarebbero fatti scudo col velivolo russo che per questo che è stato centrato dai missili di Damasco. Una condotta che Mosca ha definito «ostile». «Le azioni militari di Israele hanno portato alla morte di soldati russi», ha sottolineato il ministero. La tattica dei caccia di “schermarsi” dai radar nascondendosi dietro altri velivoli è nota e riporta alla strage italiana del volo Itavia su Ustica

Gli S-200 russo siriani

In tarda mattinata il ministero della Difesa russa ha precisato che l’Il-20M era stato abbattuto proprio da un sistema S-200 siriani, in quanto gli F-16 israeliani “si sono avvicinati alla costa di Lattakia provenienti dal mare e hanno usato l’Il-20M come scudo per nascondersi dalle difese anti-aeree siriane”. Gli israeliani hanno avvertito i russi “soltanto un minuto prima di lanciare lo strike” e per questo non è stato possibile spostare il velivolo da ricognizione russo in “un’aerea sicura”. La Russia, precisa Mosca in una nota, “si riserva di rispondere nei modi e nei tempi opportuni”. Brutta aria insomma. L’ambasciatore israeliano a Mosca è stato convocato dal ministero degli Esteri.

Versione di Israele

Le forze armate israeliane hanno però smentito questa versione. Gli F-16 “erano già rientrati nello spazio aereo israeliano”, sostiene Tel Aviv, quando l’Il-20M è stato abbattuto e quindi la responsabilità ricade sui militari siriani che hanno reagito “in maniera sconsiderata” e senza preoccuparsi che non ci fossero aerei russi a portata di tiro. Israele ha anche precisato che l’obiettivo dei raid erano installazioni militari siriane da dove stavano per essere trasferiti in Libano sistemi provenienti dall’Iran e destinati a Hezbollah, per la produzione di “ordigni di alta precisione”, cioè missili di ultima generazione, con sistemi di puntamento sul bersaglio più avanzati di quelli finora a disposizione della milizia sciita libanese.

Pessime tensioni

Media israeliani sostengono che il presidente Putin e il premier Netanyahu potrebbero parlarsi presto al telefono, ma la tensione è altissima. L’Ilyushin abbattuto è un potente quadrimotore turboelica attrezzato per la guerra elettronica e per le ricognizioni, oltre che per coordinare dal cielo le attività degli aerei di Mosca in una vastissima zona. L’eliminazione di un mezzo di questo genere “acceca” in gran parte il coordinamento aereo russo. Sospetti infiniti. Il ministero russo rimarca che gli israeliani dovevano sapere che l’aereo russo era nell’area, il che non ha loro impedito l’azione d’attacco segnalata solo un minuto prima, senza lasciare il tempo per far allontanare l’aereo russo.

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