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lunedì 18 20 Novembre19

Neonazisti tedeschi schedano 25mila nemici/bersaglio

Neo-Nazis amass blacklist of ‘enemies’, il titolo preoccupato del Times di Londra. 25.000 persone segnate come “nemici”, rivela Berlino.
-Gli elenchi, che includono indirizzi e numeri di telefono, sono emersi nell’indagine sulla rete terroristica del National Socialist Underground, rete di nazisti razzisti assassini.

National Sozialistechen Underground, in tedesco, è già capisci tutto.
Gruppo terroristico neonazista con almeno dieci assassini alle spalle.

Neonazi tedeschi schedano i nemici. Notizia ‘quasi per caso’ da rassegna stampa, sul The Times di Londra, che non si caratterizza per notizie azzardate, prudenza ‘tory’, ma su certi temi, la storia britannica insegna prudenza guardando verso Berlino.
«Neo-Nazis amass blacklist of `enemies’», scrive da Berlino David Crossland. Gli estremisti di destra in Germania, terroristi veri e proprio, hanno accumulato ‘blacklist’ di oltre 25.000 persone individuate come “nemici”, ammette il governo.
Antichi vizi di schedatura che ritornano (anche in Italia). Gli elenchi, che includono indirizzi e numeri di telefono, sono stati scoperti quando la polizia tedesca ha inziiato ad indagare un po’ seriamente sulla rete terroristica del National Sozialistechen Underground (NSU) che ha assassinato dieci persone, la maggior parte immigrate turche, tra il 2000 e il 2007.

Sempre il foglio britannico, scrive che l’ufficio federale di polizia criminale avrebbe contattato solo tre persone che erano su una lista nera. Terroristi per finta, o sottovalutazione irresponsabile? Martina Renner, deputata del Partito della Sinistra, ha accusato il governo di ignorare la minaccia. “Non c’è altra spiegazione se la Polizia criminale federale informa meno di una manciata di persone colpite, su decine di migliaia”. “Immagina di essere in una lista come quella e di essere lasciato al buio”. E non esisterebbe neppure un database centralizzato di quelle blacklist della rete NSU.
Ma gli omicidi e gli attacchi di estrema destra sono una minaccia molto reale. L’intelligence tedesca, proprio la scorsa settimana, ha dichiarato che il numero di estremisti di estrema destra in Germania è salito a 12.700 l’anno scorso (12.100 nel 2016), anche se i crimini violenti commessi da loro sono scesi a 1.054 da 1.600.

FILE – In this June 20, 2017 file photo terror suspect Beate Zschaepe arrives in the court room in Munich, southern Germany, besides her lawyer Mathias Grasel. On Tuesday, Sept. 12, 2017 prosecutors will finish their closing arguments with a demand for the length of Zschaepe’s sentence. Zschaepe is accused of being involved in 10 neo-Nazi murders of the National Socialist Underground group, which allegedly killed eight Turkish men, a Greek and a policewoman between 2000 and 2007. (AP Photo/Matthias Schrader,pool, file)

Non minor ferocia ma meno bersagli. Ad esempio una diminuzione del numero di ostelli per rifugiati, poiché l’afflusso di migranti è diminuito. La crisi dei migranti del 2015 ha causato un aumento degli attacchi incendiari agli ostelli. L’ultimo membro superstite noto della cellula del NSU, Beate Zschaepe, 43 anni, è stata condannato a 15 anni di carcere l’11 luglio per il ruolo avuto nei dieci omicidi. Un caso clamoroso che aveva svelato il razzismo della polizia e la mancanza di coordinamento tra i servizi segreti e autorità dei Land.
Zschaepe, soprannominata “la sposa nazista”, insieme ai suoi amanti Uwe Boehnhardt e Uwe Mundlos, ha ucciso otto turchi, un greco e una poliziotta tedesca. La polizia aveva trascurato la pista del terrorismo di estrema destra, indagando invece sulle vittime, venditori di kebab, fruttivendoli, per presunte rese dei conti tra malavitosi o clan familiari.

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