giovedì 23 maggio 2019

Francia e Italia è scontro coloniale in Niger

Il presidente francese ieri in Mauritania al summit dell’Unione africana, oggi è in Nigeria ma l’obiettivo è disimpegnarsi.
-La FranciaAfrique che non vuole concorrenti spiega Alberto Negri su Il Manifesto.
-Ed ecco il perché l’ostruzionismo alla missione italiana in Niger.

MacronAfrique

Francia e Italia è scontro coloniale. Ricordate la missione italiana in Niger che avrebbe dovuto frenare l’afflusso di migranti dal Sahel verso la Libia? L’accordo di un ritorno africano dell’Italia in Africa, e poi una serie imprevedibile di stop locali li che hanno bloccato tutto. Formalmente il Niger a dire dei No, ma con alle spalle altri ispiratori. Francia delusa dal piano italiano di una missione militare in Niger dedicata però ai traffici dei migranti e non al combattimento contro le formazioni jihadiste. Ed ecco che con Alberto Negri, scopriamo un MacronAfrique, alla ricerca di soldi per finanziare le missioni militari francesi e africane. Soldi e aiuti, da tutti perché non sia l’Italia. In Niger preferisce persino la Gran Bretagna della Brexit agli italiani.

Italia e Francia nel Sahel

In Mauritania al summit dell’Unione africana, poi in Nigeria. La Francia sempre alla guida del G5 Sahel, tra Mauritania, Burkina Faso, Mali, Niger e Ciad, anche se il suo obiettivo è disimpegnarsi progressivamente, almeno in termini di uopminio e di soldi, salvo il comando e il prestigio. Stretta attualità dopo gli attacchi terroristici del fine settimana contro il quartier generale dello stesso G5 Sahel a Sévaré, in Mali, e contro i soldati dell’operazione francese Barkhane. Macron ha parlato a lungo anche ai leader di cinque Paesi del Sahel del G5, un sistema militare e di sicurezza che ha preso le mosse dall’intervento francese in Mali del 2013 contro Al Qaeda.

Francia militare

Parigi nell’ultimo mezzo secolo ha compiuto una cinquantina di missioni militari ‘ufficiali’, senza contare le operazioni segrete e clandestine. La Francia -precisa sempre Negri- ha 7mila militari in Africa e, oltre a Gibuti, mantiene basi sulla costa atlantica, con una presenza importante in Senegal, Gabon, Costa d’Avorio e un ruolo decisivo tra il Mali, il Ciad e il Centrafrica. Ma adesso la Francia vuole diminuire costi e insidie. Trump e e il neo isolazionismo taccagno Usa, con meno aiuti alle cosiddette operazioni di pace africane. E Parigi cerca anche una compensazione per l’aumento dell’impegno militare francese in Siria, un migliaio di soldati mai ufficialmente dichiarati a fianco degli americani.

Colonialismi Uniti

Ma le memoria coloniali, ieri l’impero sfruttato, oggi costano una montagna di soldi. Scaricare i costi, ma solo con gli amici. Italia che vuole/voleva costituire un comando militare e di polizia a Ghat, per addestrare le future guardie di frontiera di Tripoli sui 5 punti di confine con Niger, Algeria e Ciad attraversati dai convogli dei migranti verso il Mediterraneo. L’Italia che sbloccato 100 milioni di euro a favore di Niamey, capitale del Niger a noi vietata, e l’arrivo delle avanguardie di un centinaio di militari di Sua Maestà britannica atterrate a Niamey il 14 giugno nell’Operation Barkhane. Mentre intento una quarantina di soldati italiani sono da mesi accampati nella base Usa dell’aeroporto di Niamey «senza neppure un accordo scritto che li tuteli sotto il profilo giuridico», denuncia il sempre ottimo Alberto Negri.

 

AVEVAMO DETTO

Niger, cosa, quando, come, perché
Quasi 900 soldati italiani trasferiti dall’Iraq e dall’Afghanistan verso la Libia e il Niger. – 470 i soldati della missione italiana in Niger. – Confine ‘sterminato e inesistente’, tra Niger ad Algeria, Liba e Ciad. – Niger uno dei Paesi 

6

Missione Niger blocca migranti poi il Parlamento se ne va

La Camera approva la missione in Niger: 470 uomini contro il traffico di esseri umani. – A sostegno della proposta del governo, oltre al Pd, i voti di Fi e FdI, la Lega si è astenuta. Contrari M5s e LeU. 

7

Niger ma non solo, Italia in Africa

30 milioni di euro per fermare i migranti al confine con la Libia. Ma solo fino a settembre. – Missione Niger a regime, 470 uomini, 130 mezzi terrestri e due aerei. – Presenza italiana anche in Mauritania oltre a Tunisia 

8

Fortino ‘Madama’ per i parà in Niger

La seminascosta missione militare italiana in Niger. Toccherà probabilmente alla brigata paracadutisti Folgore. Base avanzata francese ‘Madama’, non lontana dal confine libico, il percorso chiave della migrazione per la Libia. Da lì sono transitati quasi in 300 mila destinati ai 

9

Avventure africane, Niger e dintorni

4 berretti verdi americani e 5 soldati locali uccisi 2 mesi fa in Niger, il Paese dove dovrebbero andare i militari italiani. Niger e Sahel nella strategia antiterrorismo e/o anti migranti, la presenza militare di Washington nel Paese e sul 

https://www.remocontro.it/2018/03/19/pasticcio-niger-militari-italiani-torna-lafrica-francese/

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