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martedì 19 20 Novembre19

Lifeline, maltempo, rischio tragedia. La Maersk attracca a Pozzallo

Né in Italia né, al momento, in nessun altro porto europeo. La nave delle Ong Lifeline resta in alto mare al largo di Malta senza che all’orizzonte si intraveda una soluzione per i 234 migranti salvati davanti alla Libia giovedì scorso.
-“Chiediamo di attraccare in Francia”. Ma il maltempo la blocca.
-Via libera alla Maersk a Pozzallo

Ancora sfida politica

Lifeline, maltempo, rischio tragedia. Né in Italia né, al momento, in nessun altro porto europeo: la nave delle Ong Lifeline resta in alto mare al largo di Malta senza che all’orizzonte si intraveda una soluzione per i 234 migranti salvati davanti alla Libia giovedì scorso, mentre trovano finalmente un approdo i 103 uomini, donne e bambini, a bordo della portacontainer della Maersk Line: il governo ha autorizzato lo sbarco a Pozzallo.
Sbirro buono sbirro cattivo. «È una nave fuorilegge – le lapidarie parole di Matteo Salvini – e non sarà un porto italiano ad accoglierla». L’altro vicepremier, invece: «Se Spagna, Francia o Malta non aprono i porti alla nave Lifeline, la farà entrare l’Italia – dice Luigi di Maio – ma poi sarà sequestrata». E il ministro Toninelli, “La Guardia Costiera opera in autonomia tecnico giuridica e non devo essere io a dire di rispondere oppure no” alle richieste di salvataggi”.

Male parole e vero maltempo

Ma la situazione della Lifeline rischia di deteriorarsi a causa del peggioramento delle condizioni meteo e di vento e pioggia che hanno imperversato costringendo l’equipaggio a cambiare i piani. In mattinata Alex Steier, un rappresentante della Ong tedesca, aveva annunciato da Dresda la volontà di chiedere accoglienza alla Francia, «dopo esser stati rifiutati da Germania, Olanda e Italia». Ma poi ha dovuto far retromarcia proprio a causa del maltempo: «l’opzione Francia resta possibile ma a causa delle condizioni meteo non sarà né oggi, né domani né dopodomani».
L’opzione Francia resta la preferita del ministro dell’Interno italiano per evidente ritorsione politica evidente dopo la accuse di Parigi. L’ennesima critica verso Parigi che fa il paio con l’attacco al ministro per gli Affari europei Nathalie Loiseau, secondo la quale spetta all’Italia farsi carico dei migranti soccorsi.

La Maersk attracca a Pozzallo

E’ attraccata nel porto di Pozzallo, poco dopo la mezzanotte, la nave portacontainer danese Alexander Maersk, ferma da venerdì scorso davanti alle coste ragusane con 108 migranti soccorsi nei giorni scorsi nel Mediterraneo. Dalla nave è sceso per primo il medico marittimo Vincenzo Morello, che ha verificato la situazione sanitaria dei migranti ed ha assicurato che tutto è “sotto controllo”. Subito dopo cominceranno le operazioni di sbarco dei migranti che verranno successivamente trasferiti in un hot spot per la loro identificazione.
“La macchina organizzativa è già attivata — ed accoglieremo con l’umanità di sempre queste persone che hanno sofferto, cercando di dare loro la dovuta assistenza e restituirgli il sorriso”, dichiara il sindaco di Pozzallo. “Un ringraziamento particolare va al comandante e all’equipaggio della Alexander Maersk per l’umanità dimostrata. La solidarietà è ancora un sentimento diffuso”.

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