martedì 25 giugno 2019

Sanzioni alla Russia e migranti, mercato italiano a Bruxelles

Pronto il veto sulle sanzioni alla Russia: l’arma italiana al summit Ue sui migranti.
-Rinnovate le misure restrittive, ma il dossier più pesante scade proprio durante il vertice di fine mese.
-Roma potrebbe far pesare la minaccia del blocco in cambio di impegni sulle quote e gli hotspot in Africa.
-Nella foto il presidente russo Putin in Crimea durante la cerimonia di apertura del ponte sullo stretto Kerch che collega la penisola di Crimea alla Russia

Pronto il veto sulle sanzioni alla Russia:
arma italiana al summit Ue sui migranti

Sanzioni alla Russia e migranti. L’Europa rinnova le sanzioni contro la Russia legate all’invasione della Crimea. La decisione è stata formalizzata ieri nel silenzio dell’Italia ‘gialloverde’, smentendo almeno per ora il contratto di governo che impegna Lega e M5S a levare le restrizioni economiche contro Putin. Da parte di Roma nessun veto, nessun blocco. Almeno, così appare.
Le misure si applicano a persone e società residenti in Ue e includono divieto di import in Europa di prodotti originati in Crimea o Sebastopoli, di investimenti (nessun europeo o società residente in Ue può comprare immobili o entità in Crimea, finanziare società o fornire servizi) e restrizioni nei servizi al turismo.

Nei giorni scorsi l’Italia aveva chiesto all’Europa di cambiare idea e di togliere le sanzioni. Proprio nel suo discorso programmatico per il voto di fiducia in Senato, il premier Giuseppe Conte aveva dichiarato: “Saremo fautori di una apertura alla Russia, che ha consolidato negli ultimi anni il suo ruolo internazionale in varie crisi geopolitiche. Ci faremo promotori di una revisione del sistema delle sanzioni, a partire da quelle che rischiano di mortificare la società civile russa”.
A Mosca però l’estensione delle misure nei confronti della Crimea non è considerata la partita più preoccupante. La vera battaglia si giocherà infatti in vista del possibile rinnovo delle sanzioni economiche settoriali, che scadono il prossimo 31 luglio, con la possibilità che il nuovo governo italiano metta il veto.

Migranti e Merkel

Diplomazie dei premier a raffica dopo l’inciampo trumpiano al G7 e la quasi guerra dei dazi. Macron a Parigi e ieri, il neo premier italiano a Berlino. Per Angela Merkel, già oggi Emmanuel Macron, e poi Jean-Claude Juncker, e altro è già in cantiere. Problema immigrazione, questione europea decisiva per lo stesso futuro dell’Unione.
Merkel, leader sempre forte in una coalizione fragile. Suoni di casa per l’Italia. Il bavarese della Csu, Horst Seehofer, l’alter ego tedesco di Matteo Salvini che preme per la linea dura sui migranti, basata sull’aumento dei respingimenti. Il suo piano (Seehoffer-Salvini) è sostenuto dal consenso popolare, ‘come dimostrano i recenti sondaggi tanto in Germania, quanto in Italia’, osserva Umberto De Giovannangeli sull’Huffington Post.

Questa serie di confronti, nelle intenzioni dei leader, dovrebbe ridurre le distanze e portare a una sintesi utile per il Consiglio europeo di Bruxelles, “soluzione europea” che soddisfi le diverse esigenze nazionali, quasi da bacchetta magica. Strategia dei leader moderati (L’Italia dove? Conte o Salvini?) deve fare i conti con le posizioni più radicali e del presunto ‘Asse dei volenterosi’ che da Roma (Salvini) viaggia verso Vienna-Budapest (Kurz-Orban), raggiunge Berlino (Seehofer). E non è certo casuale l’intervento del presidente della Camera Roberto Fico contro l’oltranzista ungherese Orban: «Chi non vuole le quote deve avere le multe. Quindi, se Viktor Orbàn non vuole le quote deve essere multato». Messaggio M5s alla straripante Lega di Salvini in sospetta compagna elettorale permanente.

 

Mercoledì 20
ROM, MIGRANTI, SANZIONI RUSSIA
COSA DICE DI NOI LA STAMPA ESTERA
The Italian challenge to the eurozone

Il Porrajmos in Italia, persecuzione, zingari e fascismo

-Financial Times

La sfida italiana all’eurozona Wolf Martin 27 20/06/18

-FT.com

Il combattivo Salvini prende il controllo dell’agenda politica italiana. Il capo della Lega eclissa il partner di coalizione con la bordata anti-immigrazione …

-Pais

Roma propone che Frontex operi nei paesi di transito – Inaccettabile Salvini …

-Sueddeutsche.de

Governo in Italia. Conte autorizza la richiesta di annullamento del censimento dei Rom. Il primo ministro italiano Conte non è favorevole al censimento di membri delle minoranze rom nel suo paese …

-Theguardian.com

Il ministro italiano di estrema destra promette “azioni” per espellere migliaia di rom. Matteo Salvini ignora i critici che dicono che questa politica ricorda il passato fascista …

-Thetimes.co.uk

Chi guida davvero la coalizione populista di Roma? Giuseppe Conte sarà anche il primo ministro ma Matteo Salvini è colui che monopolizza i titoli dei giornali …

 

 

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