• 19 Febbraio 2020

Sfida Usa nel Mar cinese, due navi attorno alle isole contese

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ma la partita è con Xi

Due imbarcazioni intercettate a 12 miglia dalle isole contese Paracel. L’incidente alimenta le tensioni per dazi e negoziati con Kim Jong-un. La conferma, se ancora ne serviva una, che la sfida geopolitica tra la Repubblica Popolare e gli Stati Uniti sia ormai la partita globale più importante, con la Corea nucleare del Kim come parte di uno scenario molto più vasto e complesso.

Ieri, 28 maggio 2018, lancio dell’agenzia Askanews – Cina “molto insoddisfatta” per navi Usa in Mar cinese meridionale. Imbarcazioni “espulse” da aree contese – La Cina si è detta “molto insoddisfatta” per il passaggio di due navi da guerra americane vicino alle isole Paracel, Paracelso in italiano, nella zona contesa del Mar cinese meridionale, dove Pechino sta continuano la militarizzazione delle terre emerse, nonostante le critiche internazionali.
Il ministero degli Esteri cinese ha pubblicato un comunicato in cui esprime la sua “risoluta opposizione” alla navigazione di imbarcazioni Usa nella zona. La Higgins e la Antietam, due navi militari Usa, sono entrate nelle acque territoriali cinesi senza permesso e sono state fermate dalla marina cinese che “ha verificato e identificato le navi secondo le leggi e ha intimato di allontanarsi”, ha aggiunto il ministero. Secondo l’agenzia cinese Xinhua le due navi sono state “espulse”.

Fonop, Freedom of navigation operations

Libertà di navigazione, Fonop, Convenzione delle Nazioni Unite del 1982 sul diritto del mare. Ma non tutti gli stati membri delle Nazioni Unite hanno ratificato la convenzione; in particolare, gli Stati Uniti hanno firmato, ma non ratificato la convenzione. Ma quando è comodo, lo rivendicano.
Due funzionari americani hanno raccontato alla Reuters che due navi da guerra statunitensi hanno navigato attorno alle Paracel, isolotti contesi nella fascia settentrionale del Mar Cinese Meridionale, al largo delle coste vietnamite. Pechino denuncia questi passaggi, che vede come una violazione in un territorio che considera sotto la propria sovranità. Per Washington, un modo per sottolineare che quelle isole non sono esclusiva cinese, dato che sono oggetto di contenziosi con Brunei, Malesia, Filippine, Taiwan e Vietnam.

‘Rim of the Pacific’, Rimpac

Eppure, solo pochi giorni fa gli Stati Uniti avevano ritirato un invito alla marina cinese, per prendere parte all’esercitazione “Rim of the Pacific”, Rimpac, a cui prenderanno parte due dozzine di Paesi che si affacciano sull’Oceano Pacifico al largo dell’Hawaii. Il motivo del retromarcia americana -secondo Emanuele Rossi su ‘Formiche’- si lega proprio alla militarizzazione che la Cina sta spingendo nel Mar Cinese. Pressioni su Pechino affinché fermi i lavori sulle installazioni militari negli isolotti contesi dove i cinesi hanno piazzato missili anti-nave e anti-aereo e costruito piste di atterraggio per caccia, anche bombardieri strategici.
A portare l’avvertimento Usa, il cacciatorpediniere “USS Higgins” e l’incrociatore “USS Antietam”, che domenica 27 maggio hanno effettuato operazioni di manovra nei pressi delle isole Tree, all’interno delle 12 miglia nautiche – distanza considerata dalla Cina inviolabile.

Ma la Cina si arrabbia molto

‘Una grave violazione di sovranità cinese’, l’ha definita il portavoce del ministero della Difesa. Navi e aerei da guerra cinesi per avvertire i due battelli americani di essere entrati in un’area considerata violazione territoriale da Pechino. “La Cina continuerà a prendere tutte le misure necessarie per difendere la sovranità e la sicurezza del Paese”, ha detto il ministero degli Esteri.
Washington accusa Pechino di militarizzare l’area per prendere il controllo strategico delle rotte dei traffici che tagliano quelle acque, e di voler piazzare radar potenti per poter osservare i rivali nella regione. Gli Stati Uniti accusano il presidente, Xi Jinping, di non tener fede a una sua promessa del 2015, quando assicurò che la Cina non avrebbe militarizzato l’area. Pechino tiene una linea bassa, sostenendo che le installazioni militari sono puramente a carattere difensivo.
Lo scontro sul Mar Cinese si rinnova mentre i contatti tra Stati Uniti e Corea del Nord si trovano in una fase delicatissima.

 

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