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lunedì 18 20 Novembre19

Mediterraneo mare armato attorno al Medio Oriente

Il presidente russo Putin ha annunciato che navi da guerra armate con missili Kalibr resteranno al largo della Siria “in permanente pattugliamento” nel Mediterraneo, pronte a reagire a ‘minacce terroristiche”.
-Israele esibisce la prima azione d’attacco di F-35 su bersagli iraniani in Siria.
-L’Aviazione Navale russa aveva inviato alla base aerea siriana di Hmeymim, a Latakya, 6 dei suoi 28 caccia Sukhoi al loro primo impiego oltremare.

Mare Nostrum Mare Armato

Mediterraneo mare armato. Il presidente russo Vladimir Putin, dici giorni fa, nel crescere della crisi israelo-iraniana con sostegno Usa, aveva avvertito. Navi da guerra russe armate con missili da crociera Kalibr al largo della Siria «in permanente pattugliamento» nel Mediterraneo per essere sempre pronte a reagire alle ‘minacce terroristiche’ contro la Siria. Quali possano essere queste minacce terroristiche, spazio alla creatività degli schieramenti. Ad esempio le 12 condizioni poste dall’Americano Mike Pompeo all’Iran, che non coincidono in gran parte con i cattivi letti da Mosca.

Mediterrano sempre più russo

La Russia, che dispone della base navale di Tartus in Siria meridionale, sappiamo che ha utilizzato sottomarini e fregate per lanciare missili contro obiettivi in Siria. Nei giorni precedenti alle dichiarazioni di Putin, l’Aviazione Navale russa aveva inviato alla base aerea siriana di Hmeymim, a Latakya, 6 dei suoi 28 caccia Sukhoi Su-30SM ‘Flanker-H’, al loro primo impiego oltremare. Il corrispettivo estremamente efficiente e decisamente meno costoso dell’americano F-35 che sui cieli mediorientali vole con le insegne della stella di David.


I primi due velivoli erano già presenti in aprile nella base russa in Siria mentre immagini satellitari dell’ inizio maggio hanno individuato sei velivoli di questo tipo appartenenti, secondo il Jane’s Defence Weekly, al 543° Reggimento dell’Aviazione Navale di Saki, in Crimea, non lontano dalla base della Flotta del Mar Nero di Sebastopoli.

La corsa al riarmo si giocherà in Europa

Ma nel discorso di Putin, segnala Franco Venturini, storico analista politico militare del Corriere della Sera, c’è anche una conferma estremamente allarmante: «La corsa al riarmo nucleare di Usa e Russia è ormai cominciata, e si giocherà come sempre sul territorio europeo». Prima di schierare la flotta permanente nel mare siriano, Putin, non troppi mesi fa aveva avvertito l’occidente sul riarmo voluto da Trump. Un missile da crociera russo che può raggiungere tutto il mondo e in grado di perforare qualsiasi sistema difensivo, con buona pace dello «scudo» americano in Alaska, Romania e Polonia che tanti guai sta creando anche all’Italia.
Ma quel che continua a stupire -testuale da Venturini- «è che mentre Trump e Putin parlano, l’Europa colpevolmente taccia. Come se la cosa non la riguardasse».

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