Record di spese militari nel mondo. Nel 2017 le spese militari complessive sono cresciute dell’1,1% rispetto all’anno precedente, attestandosi su una cifra mondiale record di 1.739 miliardi di dollari. I dati sono stati forniti dall’Istituto Internazionale di Stoccolma per le Ricerche sulla Pace, il Sipri, che ha presentato oggi il suo ultimo rapporto.
I paesi che in assoluto hanno investito di più in armamenti sono 5: Stati Uniti, Cina, Arabia Saudita, India e Russia. Quest’ultima, la Russia, è l’unica che le ha in realtà diminuite, per la prima volta dal 1998. Le spese militari di questi 5 Paesi, sommate, rappresentano il 60% del totale mondiale.
Nell’Unione Europea è la Gran Bretagna a spendere di più, seguita da Francia, Germania ed Italia, che è al 12/mo posto.
Sipri è un think tank nato nel 1966, in parte finanziato dal governo svedese, che si occupa di sicurezza globale, controllo delle armi e disarmo. Quei 1.739 miliardi di dollari rappresentano il 2,2% del pil mondiale e i dati del rapporto mostrano come le spese militari siano aumentate per 13 anni consecutivamente tra il 1999 e il 2013 per poi registrare una sostanziale stabilità tra il 2013 e il 2016.
“La persistenza elevata delle spese militari – sottolinea l’Ambasciatore Jan Eliasson, presidente del Cda di Sipri– è fonte di gravi preoccupazioni. Impedisce la ricerca di soluzioni pacifiche ai conflitti nel mondo”. L’aumento delle spese militari a livello mondiale, in questi anni, spiega Nan Tian, ricercatore Amex al Sipri, “è dovuto alla crescita sostanziale delle spese nei paesi dell’Asia, dell’Oceania e nel Medio Oriente“.