lunedì 18 febbraio 2019

Terrorista con ostaggi in Francia fa vittime e viene ucciso

Francia, ostaggi in supermercato a Trèbes, e una scia di morti e feriti prima dell’assalto delle teste di cuoio che uccidono il terrorista.
– Protagonista un 25enne marocchino che è entrato nel negozio urlando ‘Allah Akbar’.
– ‘Sono dell’Isis’, e aveva chiesto il rilascio di Abdeslam, killer del Bataclan

Sussulti del Califfato sconfitto

Ore di terrore nel sud della Francia. Alcune persone sono state prese in ostaggio all’interno di un supermercato a Trèbes, in Occitania. L’assalitore, Redouane Lakdim, marocchino di 25 anni, è stato ucciso dopo circa quattro ore dalle teste di cuoio. Il bilancio delle vittime nel locale è di almeno due morti e diversi feriti. Nel blitz è rimasto ferito un poliziotto. Il sequestratore, che ha affermato di appartenere all’Isis, chiedeva la liberazione di Salah Abdeslam, l’unico superstite degli attentati parigini del 13 novembre 2015, attualmente incarcerato in Francia.
L’assalitore un quarto d’ora prima aveva sparato dalla propria auto a un agente a Carcassonne, poco lontano da Trèbes, mentre faceva jogging con tre colleghi, ma la ricostruzione è al momento incerta che stavano per rientrare in una base. Altra ricostruzione dei fatti nella concitazione dell’azione armata e nel sovrapporsi delle fonti,, la rapina di un’auto con conducente ferito e ucciso il suo passeggero.

Cani sciolti e radicalismo a perdere

Il terrorista poi ucciso era già noto ai servizi segreti. L’uomo era attivo sui social network salafiti, ed era stato in carcere a Carcassonne nel 2016. Clienti e dipendenti, dopo un paio d’ore dall’inizio del sequestro sono usciti dal supermercato. L’uomo armato era rimasto all’interno soltanto con un ufficiale della gendarmeria, che si era offerto in cambio della liberazione degli altri ostaggi. Un gesto eroico, dichiara il ministro dell’Interno francese, Gerard Collomb.
“L’ufficiale ha lasciato il suo cellulare acceso -ha aggiunto il ministro-, e dall’esterno è stato possibile seguire quello che avveniva dentro al supermercato. Quando abbiamo udito dei colpi di arma da fuoco, i reparti speciali sono intervenuti. L’ufficiale è stato poi ferito gravemente dal terrorista prima dell’irruzione delle teste di cuoio che lo hanno ucciso. Prima di entrare nel supermercato il sequestratore avrebbe gridato “Allah Akbar”. L’uomo, secondo il giornale locale La Depeche du Midi, avrebbe detto di voler “vendicare la Siria”.

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