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domenica 8 Dicembre 2019

Ambasciata Usa a Gerusalemme per i 70 anni di Israele

L’attuale sede del consolato Usa a Gerusalemme nel quartiere di Arnona dal prossimo 14 maggio – giorno della dichiarazione d’indipendenza israeliana – assumerà le funzioni di ambasciata Usa in Israele.
– L’ambasciatore David Friedman si trasferirà insieme ad un ristretto gruppo di funzionari

70 anni di Israele

L’attuale sede del consolato Usa a Gerusalemme nel quartiere di Arnona, dal prossimo 14 maggio – giorno della dichiarazione d’indipendenza israeliana – assumerà le funzioni di ambasciata Usa in Israele. Lo riferiscono i media israeliani che citano fonti politiche secondo cui l’ambasciatore David Friedman si trasferirà da quel giorno dalla sede di Tel Aviv insieme ad un ristretto gruppo di funzionari. In un primo momento – secondo le stesse fonti – saranno assicurate le sole funzioni consolari.

Rischio provocazione

«Vorrei congratularmi con Donald Trump per la sua decisione di trasferire l’ambasciata Usa nella nostra capitale nel 70/o anniversario dell’Indipendenza». Lo ha detto, via twitter, il ministro dei trasporti e dell’intelligence Israel Katz confermando così indirettamente le notizie media sul trasferimento dell’ambasciata da Tel Aviv a Gerusalemme nella sede dell’attuale consolato nel quartiere di Arnona. «Non c’è regalo più grande di questo. La mossa più corretta e giusta. Grazie amico», ha concluso.

Pace modello Trump

Il 6 dicembre scorso Donald Trump aveva annunciato la decisione di riconoscere Gerusalemme capitale di Israele, con conseguente trasferimento della sede dell’Ambasciata americana. “È il momento di riconoscere Gerusalemme capitale di Israele. È la cosa giusta da fare” è stato lo storico annuncio di Donald Trump arriva in diretta tv. Una svolta criticatissima da più fronti -non solo Iran e Turchia ma anche in casa dell’alleato saudita, oltre all’Unione europea- svolta che metteva in soffitta 70 anni di politica estera Usa.
Per Trump (in difficoltà politiche interne):

«Una scelta necessaria per la pace».

Come sulle stragi nelle scuole e sulle armi agli insegnanti

«Una scuola senza armi è una calamita per le persone cattive».

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