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martedì 19 20 Novembre19

In Florida la prima strage 2018 della follia armi Usa

Ex studente fa strage in una scuola in Florida: almeno diciassette morti, arrestato il sospetto.
– Il presunto assalitore è un giovane allontanato in passato dall’istituto perché minacciava i compagni.
– Gli studenti evacuati dalla scuola
– Mani in alto, perché non sai chi altro potrebbe essere armato
– La circolazione selvaggia della armi da fuoco che tiene in ostaggio gli Stati Uniti d’America.

Libere armi per libere follie

Almeno 17 morti, il bilancio di una dura battaglia sul fronte siriano. È accaduto invece alla Marjory Stoneman Douglas High School di Parkland, circa 70 chilometri a nord di Miami, florida. 17 morti e 15 feriti sotto i colpi di un giovane folle armato da una folle legge americana sulle armi.
Il responsabile dell’ennesimo assalto armato a una scuola Usa è un ex studente ‘problematico’, così lo descrivono, Nikolas Cruz, di 19 anni. Fuggito dalla scuola dopo il tiro a segno assassino, è stato catturato a tre chilometri di distanza e si è consegnato agli agenti senza opporre resistenza.
Secondo quanto dichiarato dallo sceriffo, ha usato un fucile d’assalto semi-automatico, indossava una maschera antigas, aveva fumogeni e dall’esterno ha fatto scattare l’allarme per far uscire gli studenti dalle classi. Una strage accuratamente pianificata.

‘Problematico’ ma armato

Il Miami Herald ha scritto che il giovane era già stato identificato in passato come una potenziale minaccia per i suoi coetanei. «L’anno scorso ci avevano detto che non sarebbe potuto entrare a scuola se avesse avuto con sé uno zaino», spiega un ex insegnante dell’assassino. Qualcosa di più di un semplice sospetto nei suoi confronti. Giovane, con una passione malata per le armi,frequentatore di siti «al limite» e, forse, animato da un malvagio senso di vendetta contro qualche professore o qualche ex compagno di scuola più giovane.
Per tutta la durata dell’emergenza Cruz sarebbe entrato ed uscito a più riprese dal campus prima di essere fermato e arrestato fuori dalla struttura. Questo a dimostrazione della grande familiarità che aveva sul terreno nel quale operava.

Una delle foto del profilo Instagram di Nikolas Cruz

Solo appassionato di armi?

Una vera e propria malattia, quella di Nikolas Cruz per pistole e fucili. Alcune fonti citate da «Fox News» rivelano che l’autore aveva contatti sui social media con diversi gruppi legati alle armi, insomma era una sorta di habitué di questo tipo di siti. Ma c’è di più: sembra avesse partecipato a diverse conversazioni su Youtube sulla produzione di bombe, veri e propri forum per la creazione di ordigni esplosivi fai da te. Nessuno tra gli inquirenti ha usato la parola ‘terrorismo’, ma l’ipotesi che attraverso questa ‘chat’ Cruz sia stato in contatto con qualche esponente di gruppi radicali interni o internazionali è presa in considerazione. Secondo alcune fonti avrebbe visitato anche i siti della resistenza siriana, ma questo elemento è ancora tutto da appurare. O il fatto che si tratti di un membro del programma di addestramento U.S. Army Junior Reserve Officers.

Condoglianze beffa della politica

Il presidente americano Donald Trump, che ha annullato i suoi impegni per seguire personalmente la vicenda, ha commentato su Twitter: “Nessun bambino, nessun insegnante o qualunque altra persona dovrebbe mai sentirsi insicuro in una scuola americana”. Applausi, ma la legge sulla vendita delle armi negli Stati Uniti non si tocca.
Con questa, sono almeno 19 le scuole americane in cui dall’inizio dell’anno si è verificato un fatto di questo genere. I dati sono forniti da Everytown For Gun Safety, associazione che si batte per un maggior controllo sulla vendita delle armi da fuoco. L’episodio più grave finora era quello del 23 gennaio scorso quando uno studente di 15 anni in un liceo del Kentucky aveva ucciso altri due allievi e ne aveva feriti 20. Ma l’anno scolastico è soltanto all’inizio.

 

Mass shootings in the U.S

Scontri di massa, la definizione Fbi se vengono uccise almeno 3 persone.
2017, ma solo sino a Novembre, 317 ‘sparatorie di massa’.
2018, con i conti di ieri in Florida: 32 sparatorie con 51 morti.

Stati Uniti_ la mappa delle sparatorie e la diffusione delle armi – Info Data

 

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