domenica 16 dicembre 2018

Giornalista cacciato dalla Corea, inciampo Usa

Joshua Cooper Ramo, esponente NeoCon ai vertici della Kissinger Associates cacciato dalla Corea nel silenzio della vergogna.
– Commentatore di geopolitica NBC per le Olimpiadi invernali in Corea, legge la storia a destra della destra.
– Il Giappone che occupò la Corea dal 1910 al 1945, proposto come esempio da imitare per la Corea di oggi.
– L’Asse Usa, Giappone, Sud Corea da contrapporre a Russia, Cina, Nord Corea.
– Pressioni di una parte Usa la denuncia.
– Intanto Joshua Cooper Ramo è stato licenziato.

Joshua Cooper Ramo, giornalista, analista, e molto altro

Commentatore di geopolitica NBC per le Olimpiadi invernali in Corea, legge la storia a destra della destra, lui che è anche vice presidente e co-chief executive di Kissinger Associates, e si fa cacciare per una quasi bestemmia storica, almeno in quel Paese.
Il cinquantenne rampante Joshua Cooper Ramo, prova ad esaltare l’importanza della presenza del Primo Ministro giapponese Shinzo Abe del Giappone. Il Giappone che occupò la Corea dal 1910 al 1945, proposto come esempio da imitare per la Corea di oggi. Vilipendio della storia e suicidio politico del co-chief executive di Kissinger Associates, forse finita nel mezzo, o forse no.

Joshua Cooper Ramo il terzo a destra

Interferenze NeoCon

L’atto d’accusa in lingua. «It was a clear attempt to sell the US Neocons’ policy of a South Korea-Japan alliance against North Korea». Un chiaro tentativo politico dei Neocons Usa di un’alleanza Corea del Sud-Giappone contro la Corea del Nord. Un atto arrogante e molto maldestro che, secondo le cronache, ha provocato una mezza rivolta popolare contro l’NBC, il Giappone, e gli Stati Uniti. Il tentativo di rilanciare un asse Usa, Tokio, Seul, contro Cina, Russia, Corea del Nord.
Pesantissime le accuse e i commenti coreani, che ricordano: «NBC commentator’s praising Japan’s colonization of Korea it’s the same as advocating Nazi persecution…». ‘Il commentatore NBC che elogia la colonizzazione della Corea da parte del Giappone è lo stesso che sostiene la persecuzione nazista..’.

NeoCon, molto Conservatives

Un simile personaggio chi ha deciso di mandarlo in Corea, e quali fini? Bastava una minima conoscenza della storia dell’imperialismo giapponese, delle atrocità che ha commesso prima e durante la seconda guerra mondiale. Il problema è che il ‘NeoCon’ è tanto ‘Con’ da sembrare persino un po’ nazista, quella parte di storia la conosce bene ma la condivide. Per fortuna, leggiamo, la campagna di Ramo ha ottenuto il risultato opposto. Scuse fatte dalla NBC, licenziato. Per lui divieto di ritorno in Corea e, alcuni dicono, in Asia.
Il New York Times sottolinea come le osservazioni di Ramo rafforzino le preoccupazioni tra molti sudcoreani su pressioni statunitensi. Perchè tutto questo è accaduto mentre il Presidente della Corea del Sud ha ospitato in pompa magna la sorella del leader della Corea del Nord, Kim Jong-un.

Chi è Joshua Cooper Ramos

1. Kissinger Associates’ vice chairman and co-chief,
2. Fedex, member of Board of Directors
3. Starbucks, member of Board of Directors
4. Goldman Sachs’ man in China (as man servant for then president John Lawson Thornton)
5. Council on Foreign Relations
6. Aspen Institute
7. World Economic Forum
8. Author of a books and stories calling for the dictatorship of Digital Age’s “Networks” and the annihilation of National Sovereignty.

Particolarmente interessante, Ramo è considerato il ‘manifesto’ per l’utopia neo globalista dell’«Age of Networks».
“L’età, l’epoca delle Reti”, secondo Gideon Rose, editor di Foreign Affairs Foreign Relations, il libro confessa brutalmente le tendenze dittatoriali di questa follia utopica, la ‘soluzione finale’ (che già come definizione suscita orrore) riservata a “individui, imprese e nazioni che non riusciranno e padroneggiare il ‘nuovo ordine’ …

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