lunedì 18 dicembre 2017

F-35 americano perde pezzi in volo sul Giappone

L’aviazione americana ha riconosciuto che uno degli F-35 di base in Giappone ha perso una piccola parte della fusoliera in volo, riferisce Defense News.
L’incidente si è verificato durante manovre addestramento ad est di Okinawa giovedì scorso.
Due bombardieri strategici americani B-1B Lancer, altri F-35 e caccia F-22, 230 aerei Usa e alleati, in volo attorno alla Corea per l’esercitazione ‘Vigilant Ace’

Non è cosuccia da poco, considerando l’ultra modernità tecnologica che vanta e soprattutto, il costo fanta miliardario da brividi. Uno degli F-35 della base di Kadena, in Giappone, ha perso parte della fusoliera in volo, riferisce Defense News. Manovre di addestramento ad est di Okinawa, dicono, e meno male che non volava attorno alla Corea del Nord. La perdita di un elemento della fusoliera di 30-60 centimetri è stato notato dal pilota durante l’atterraggio. Il caccia aveva superato i controlli prima del decollo, quindi i militari sospettano che la componente si sia staccata mentre il velivolo era in volo.

L’F-35 faceva parte del primo contingente dei nuovi caccia bombardieri di quinta generazione F-35 inviati all’estero, in Giappone dal gennaio scorso. Allora l’agenzia giapponese Kyodo aveva reso noto l’autorizzazione da parte dell’amministrazione comunale di Iwakuni, nella prefettura di Yamaguchi, allo schieramento degli F-35 americani sul suo territorio. Gli USA hanno trasferito presso la base aerea della città giapponese 16 caccia F-35 in sostituzione degli F/A-18 e AV-8 Harrier sino ad allora in servizio nella base.

L’F-35 Lightning II è il secondo caccia di quinta generazione dopo l’F-22 Raptor. Il programma per la progettazione dell’F-35 è costato agli Stati Uniti circa un trilione e mezzo di dollari. Gli aerei vengono regolarmente criticati, persino dal presidente Trump. Problemi tecnici di varia natura e a più riprese. Ad ottobre rappresentanti dell’aviazione americana avevano riferito che molti piloti degli F-35 avevano accusato sintomi di ipossia, carenza di ossigeno, mentre a novembre il Pentagono aveva congelato per 30 giorni le consegne degli F-35 alle forze armate dopo che sul telaio dei caccia era state trovare tracce sospette.

Pensando alla Corea del Kim

Durante le esercitazioni militari americane e sudcoreane, messi da parte i poco affidabili F-35, due bombardieri strategici americani B-1B Lancer hanno raggiunto i confini della Corea del Nord, dicono i dati dei monitoraggi dei siti aeronautici occidentali. I bombardieri pesanti sono partiti dalla base aerea di Andersen sull’isola di Guam nel Pacifico Occidentale. In volo circolare senza scalo, erano accompagnati da due aerei cisterna KC-135.

Come annunciato e in risposta al lancio del missile balistico intercontinentale nordcoreano, lunedì sono iniziate esercitazioni su larga scala, ‘Vigilant Ace’, in cui sono coinvolti circa 230 aerei, tra cui i moderni caccia F-22 e cacciabombardieri F-35A. La Corea del Nord ha definito queste esercitazioni, che dureranno fino all’8 dicembre, una ‘dichiarazione di guerra’.

 

GLI F-35 DEL MARINES
DA GENNAIO IN GIAPPONE

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