mercoledì 19 giugno 2019

La follia jihadista su New York, veicolo killer sulla ciclabile

New York, un veicolo lanciato sulla pista ciclabile, 8 morti e 12 feriti. Fbi: “È terrorismo”
L’attentatore è un 29enne uzbeko. È sceso dal furgone urlando “Allah akbar”. È stato affrontato da un agente che lo ha ferito e catturato. Nel veicolo del killer trovato un documento sulla sua “fedeltà all’Isis”. Lo “Stato Islamico” su Telegram esorta i suoi seguaci: “Attaccate la parata di Manhattan”

Poteva accadere, non si poteva prevenire, è accaduto.

Un attentato terroristico stile Isis a Manhattan, vicino al World Trade Center e al memoriale in omaggio agli attacchi alle Torri gemelle. Un uomo a bordo di un furgone è piombato su una pista ciclabile e ha investito alcune persone. Il bilancio è di almeno 8 vittime accertate (tra cui un belga e cinque turisti argentini) e una dozzina di feriti.
ttentato a New York, furgone su pista ciclabile a Manhattan, almeno 8 morti.
L’Fbi indaga per terrorismo anche se al momento sembra che l’attacco sia stato condotto da un “lupo solitario”.
L’aggressore è un 29enne di nome Sayfullo Habibullaevic Saipov, di origini uzbeke. Viveva apparentemente in Florida, a Tampa, e sarebbe arrivato negli Stati Uniti nel 2010. Possedeva la “Green Card”, il permesso di residenza permanente negli Stati Uniti. La polizia lo ha neutralizzato a un chilometro dalla strage, mentre gridava “Allahu Akhbar”. A bordo del furgone – dove è stato poi trovato un documento che certificava la sua “fedeltà all’Isis” – ha lasciato la West Street, la strada che costeggia l’Hudson, e ha percorso per oltre un chilometro la ciclabile a tutta velocità, seminando morte. Sei persone sono morte investite, altre due hanno avuto un infarto e sono state dichiarate morte in ospedale.

Attentato annunciato

In un tweet Rita Katz, direttrice di Site, l’istituto che monitora le attività dei jihadisti online, ha svelato che nel giornale dell’Isis Rumiyah era ‘annunciato un attacco a New York: in una foto compariva un furgone con, sullo sfondo, una scena della parata del giorno del Ringraziamento. Altro indizio (sempre nel tweet di Rita Katz), la foto di un sostenitore dell’Isis scattata in agosto a Manhattan a meno di un miglio dal luogo dell’attentato, con in primo piano il suo telefonino con la bandiera del Califfato.
Site riferisce che i sostenitori di Isis – procedura già vista altre volte – stanno celebrando l’attentato sul web e lodando il killer: “Tu hai ucciso uomini e reso vedove delle donne ed orfani dei bambini… cosa vi aspettavate”. Di solito ai macabri festeggiamenti per le vittime sul web, segue la rivendicazione di Isis.

 

IL VIDEO SUBITO DOPO LA STRAGE

 

 

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