Privacy Policy
giovedì 19 Settembre 2019

Comunismo di Xi: economia aperta sistema politico chiuso

Cina, Xi inaugura il 19° Congresso del partito Comunista cinese: “L’economia cinese non chiuderà le porte al mondo”, assicura Xi Jinping, “ma Pechino non copierà mai i sistemi politici stranieri”.
Sì al mercato, no alla democrazia, la sintesi forse più vicina al pensiero del nuovo Mao.

Mercato aperto al mondo
regole interne a modo nostro

La Cina aperta al mondo, dichiara Xi Jinping. La sua economia aperta al mondo, al mercato. Ma per il resto, la gestione interna e le sue regole, Pechino non copierà mai i sistemi politici stranieri.
Sembra questa la dottrina del socialismo con caratteristiche cinesi per la nuova era, con Xi Jinping nuovo Mao che svela la filosofia della Cina2.0 al mondo.

Mancano per ora sintesi adeguate del discorso del leader e del quadro politico che ne emerge.
Mancano isposte credibili al quesito chiave: fino a che punto aumenterà il potere già immenso di Xi Jinping, capo dello stato più popoloso al mondo, numero uno di un partito con 89 milioni di iscritti e comandante di un esercito il cui bilancio continua a crescere, come se l’obiettivo della Cina fosse quello di poter competere al più presto con la potenza militare degli Stati Uniti.

2287 delegati per un solo uomo

Il via ufficiale al prossimo Congresso del Partito Comunista Cinese, il diciannovesimo dalla fondazione del partito, nel 1921, il “grande diciannovesimo”, come viene chiamato (“Shijiu Da”, in cinese). E questa mattina, erano le 3 in Italia, Xi Jinping ha tenuto la sua relazione nella Grande Sala del Popolo, il palazzo del parlamento cinese.
Aspettative focalizzate sul leader, ma è atteso anche un ampio ricambio dei vertici del Pcc: cinque dei sette membri attuali del Comitato Permanente del Politburo, il vertice decisionale del Pcc, hanno superato la soglia dei 67 anni, oltre la quele è previsto, per consuetudine, il ritiro dalla vita pubblica. Tutti tranne Xi e il primo ministro, Li Keqiang.
Ancora più massiccio è previsto il ricambio all’interno delle Forze Armate: dei 303 delegati al Congresso riconducibili all’Esercito di Liberazione Popolare o alla Polizia Armate del Popolo, circa il 90% sono alla prima esperienza. Non solo: appena il 17% (sette su quarantuno) degli alti funzionari militari presenti al diciottesimo Congresso del 2012 manterranno il posto. Il più grande ricambio mai avvenuto dell’élite militare nella storia della Repubblica Popolare Cinese.

Due domande fondamentali

Fino a quando la Cina potrà mantenere la sua crescita economica, ancora vicina al 7 per cento annuo, è la domanda chiave per Bernard Guetta, France Inter. La crescita non può essere eterna. Problemi sociali e politici di una ipotetica crisi economica, del tutto imprevedibili, nelle dimensioni dell’universo cinese.
Seconda domanda strategica: Pechino saprà trovare un equilibrio con gli Stati Uniti? O invece le due potenze nel Pacifico si scontreranno per il controllo dell’Asia?

Potrebbe piacerti anche