lunedì 19 Agosto 2019

Libano con appoggio Usa, offensiva anti Isis verso la Siria

L’esercito libanese, appoggiato dagli Stati Uniti, ha annunciato il via a un’offensiva militare per liberare la frontiera con la Siria dai militanti dell’Isis. L’esercito siriano ha annunciato un’operazione simile per eliminare i miliziani islamisti nella zona occidentale di Qalamunl

Offensiva in Libano contro le milizie dell’Isis. L’esercito libanese ha attaccato le forze dell’Isis presenti nell’est del paese al confine con la Siria. L’operazione, denominata ‘Dawn of Jurud’, è stata annunciata dal capo dell’esercito, generale Joseph Aoun.
L’iniziativa militare del governo di Beirut si affianca alle operazioni condotte nella stessa regione montagnosa di Jurud Arsal dalle milizie sciite di Hezbollah, impegnate nella caccia dei ribelli anti-Assad un tempo legati ad Al-Qaeda presenti nella zona.

L’area di Jurud Arsal ha costituito da anni la retrovia delle forze contrarie al regime di Damasco. Il leader di Hezbollah, Hassan Nasrallah, ha annunciato che i suoi uomini hanno assunto il controllo di una zona di circa 300 chilometri quadrati a cavallo del confine tra Libano e Siria.
La campagna, attesa a lungo, richiede la cooperazione tra le due parti, ma le autorità libanesi (e le forze americane di sostegno con aviazione e artiglieria) insistono sul fatto che non si stanno coordinando con il governo del presidente siriano Bashar Assad.

Ria Novosti
I militanti dell’ISIS hanno iniziato ad arrendersi a piccoli gruppi in Siria al confine con il Libano, ha detto a Ria Novosti una fonte degli Hezbollah.
“I militanti iniziano ad arrendersi a Kalamule, nella zona di Zamrani, dopo che il territorio è rientrato nelle file di controllo di fuoco degli Hezbollah” ha detto la fonte secondo cui, parte dei terroristi è già nelle mani dei rappresentanti del movimento, l’altra è pronta ad arrendersi, avendo deposto le armi.

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