• 28 Febbraio 2020

‘Northern Viper’, manovre militari Usa Giappone e nome non a caso

Vipera settentrionale, è la tradizione corretta, la serpe velenosa a nord. Il pregio dei militari non è certo la fantasia, ma almeno sono espliciti. Le truppe statunitensi e giapponesi, 3500 uomini, da 18 giorni impegnati i n esercitazioni di fuoco sull’isola di Hokkaido
Le esercitazioni sono un evento programmato, la loro pubblicità diffusa a livello mondiale, diventa atto politico con destinatari internazionali ben precisi.
Il collegamento evidente con le tensioni crescenti tra Usa, Giappone e Corea del nord, evidente, alla fine viene ammesso.

Anche per Sputnik, l’agenzia di stampa russa, le esercitazioni sono una risposta alla minaccia nordcoreana ed arrivano dopo l’annuncio del ministro della Difesa giapponese che il Giappone è in grado di abbattere eventuali missili lanciati da Pyongyang contro la base statunitense di Guam.
La Corea del Nord ha minacciato di sparare quattro missili sulla base americana di Guam, con gli ordigni che sorvolerebbero il territorio giapponese.
Batteria antimissile statunitensi schierate nei punti strategici dell’arcipelago nipponico, e il Giappone, stesso, ormai avviato alla fine della sua storia di disarmo neutrale, visto come uno dei più forti poteri militari intorno alla penisola coreana.

Lancio missilistico coreano imminente? Il direttore della CIA, Mike Pompeo, assicura che non c’è niente di imminente. Il presidente della Corea del Sud, Joseph Dunford, ha detto oggi che le opzioni militari statunitensi scatterebbero soltanto quando le quando le azioni diplomatiche e sanzioni economiche fallissero, Insomma, le armi come ultima risorsa, a frenare su certe dichiarazioni della Casa Bianca.

Remocontro

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