• 26 Febbraio 2020

Germania, l’usato sicuro Angela e il povero Martin Schulz

Perché Schulz, campione di sondaggi e speranze, 16.000 nuovi iscritti Spd da quando è diventato Presidente Spd è ufficialmente candidato contro l’Angelona, perde tre elezioni regionali di fila?
Semplice. Non le ha perso lui, anche se si prende le legnate. Le ha perso l’Spd, commettendo tre errori diversi, che però sono sintomatici per le difficoltà del più antico partito socialista del mondo, e sicuramente anche per gli altri suoi partiti compagni.

Nel Schleswig-Holstein il Governatore si è lasciato andare a delle considerazioni poco simpatiche e piuttosto arroganti verso la sua ex-moglie che accusava, per esser precisi, di esser troppo casalinga arretrata. Da quell’intervista in poi la sua stella è scesa e da una sicura rielezione è passato alla sconfitta. Lo ha rovinato la superbia, e non essendo un D’Alema, che riesce mascherare bene sotto i baffi della battuta fintamente elegante, le donne del nord non gliel’hanno perdonato.
Chapeau alle donne di mezza età e con figli.

Nel Saarland è stata la politica troppo a sinistra a rovinare le chance. Qui l’Spd insisteva tanto per una coalizione Rosso-Rosso con l’ex Presidente Spd, Oskar Lafontaine, ormai marito della capa de Die Linke. La Sinistra, Die Linke, nato dalla fusione tra il Partito della Sinistra e il movimento Lavoro e Giustizia Sociale. Alternativa elettorale di Oskar Lafontaine, ex leader del Partito Socialdemocratico e dominus nella regione.
Ma gli elettori hanno bocciato la proposta.

Nella Regione Nordrhein-Westfalen, il “cuore rosso” della Germania, il governo della signora Kraft ha perso, perché ha governato male. Strade, autostrade, ponti, infrastrutture malmesse e trascurate, strade piene di buchi, sembrano Roma. E nell’istruzione, nei test comparativi, (contro i quali molti insegnati sindacalizzati non solo in Italia conducono una lotta strenua, e si capisce perché, dato a loro piace dare i voti ma non a prenderli), la regione Regione Nordrhein-Westfalen, è sempre tra gli ultimi.
Riforme rosso-verdi molto criticate.

Tre quarti degli abitanti hanno dato l’insufficienza al governo rosso-verde anche sul tema sicurezza. Il caso della notte di Capodanno a Colonia, e la pessima figura del Ministro dell’Interno Spd Jaeger nella gestione del caso Anis Amri.. In Germania la polizia è organizzata a livello regionale, e quella del Nrw ha fatto la peggior figura.
Dunque, a Duesseldorf, capitale, l’Spd e Die Gruenen, hanno perso, perché hanno governato male.
Come vedete, di tutto questo, Martin Schulz non ha colpe. Il suo problema è che non c’è ancora un programma, e che l’Spd comincerà a discuterne solo tra 5 settimane.
Nel frattempo i tedeschi preferiscono l’usato garantito della Merkel. Il 70% dei tedeschi pensa che sia ancora lei la leader affidabile per la guida del paese in tempi difficili. E chi può dar loro torto? Schulz è finora solo una promessa, ma non concreta. E di fronte alla scelta, si sceglie chi ha già governato bene, senza fronzoli, con calma e mano ferma.
Le tre regionali perse portano un messaggio molto preciso per l’Spd. 1) non farsi lusingare dal “Potere”, rimanere molto a terra. 2) Non andare troppo a sinistra. La non c’è la maggioranza. 3) Vedere il desiderio di sicurezza dei cittadini, la questione è stata sottovalutata gravemente. 4) Non lasciarsi abbindolare da idee molto minoritarie -specie nei Verdi- rispetto all’istruzione, cercare la cooperazione tra scuola, industria e università: e ascoltare la gente anziché volerli educare ai propri principi.

Udo Gümpel

Udo Gümpel

Udo Gümpel, laureato in Fisica delle Particelle Elementari, è giornalista professionista dal 1988. Dal 1997 è corrispondente dall'Italia per NTV e dal 2009 per l'intero gruppo della TV tedesca RTL.

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