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mercoledì 18 Settembre 2019

Il vice di Trump tra le due Corea, diplomazia o provocazione?

Il vicepresidente Usa Mike Pence vista la zona demilitarizzata al confine tra le due Coree. “L’era della pazienza strategica con la Corea del Nord è finita” aggiungendo che gli Usa e i loro alleati “utilizzeranno qualsiasi mezzo necessario per proteggere la Corea del Sud e stabilizzare la regione”. Trump rinnova l’appello alla Cina

La mossa non è tra le più pacifiche. Anzi: prova di forza in replica a prova di forza. Il vice di Trump, delega e istruzioni ricevute, visita alla zona demilitarizzata coreana, un centinaio di chilometri dalla capitale del Kim Jong-un. Non è un gesto di amicizia.
E Mike Pence, perché non ci siano equivoci in proposito, definisce “corazzata” l’alleanza tra Washington e Seul. Peggio: “tutte le opzioni sono sul tavolo per fare pressione su Pyongyang affinché si sbarazzi delle sue armi nucleari e del programma missilistico”.

In attesa dell’improbabile miracolo, il vicepresidente Usa rilancia sulla Cina. Trump -dice il suo vice- spera che la Cina userà le sue “leve straordinarie” per fare in modo che Pyongyang abbandoni il suo programma missilistico e nucleare.
Ieri in un tweet Trump ha affermato che la Cina sta lavorando con gli Usa per risolvere “il problema nordcoreano”. Sempre ieri telefonata tra il segretario di Stato americano Rex Tillerson e il ministro degli Esteri cinese Yang Jiechi.

LA COREA NELLA STORIA

Nella sua storia la penisola Coreana, ponte strategico tra la Cina e il Giappone, ha avuto un grande rilievo sin dalla metà del primo millennio, spiegano gli storici. Come storica è la sua divisione. Tre regni, al tempo: Koguryŏ (al Nord), l’attuale dominio di Kim Jong-un; Paekche (a Sud-Ovest) e Silla (a Sud Est), più o meno l’attuale Corea del Sud.
Congiunta alla Cina attraverso Koguryŏ, sul limes settentrionale della regione, i tre regni risentirono sempre dell’innovazione ideologica, religiosa e culturale proveniente dall’Impero Cinese.

Accelerando la cronologia storica, arriviamo alla guerra 1950-53, primo conflitto orientale della Guerra Fredda, conclusa non con una pace ma con un armistizio che è rimasto tale.
La Corea si trova nel mezzo di un’area strategicamente cruciale, in cui s’incrociano interessi e destini di alcune tra le maggiori potenze del globo: Cina, Russia, Giappone, Stati Uniti. Geograficamente, la penisola coreana è un’appendice del colosso cinese. Ma se s’infiamma, le conseguenze riguardano l’intera Asia. L’intero pianeta.

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