Privacy Policy Terrorismo, camion killer a Stoccolma -
domenica 8 Dicembre 2019

Terrorismo, camion killer a Stoccolma

Camion sulla folla a Stoccolma. Tre morti il bilancio dell’attentato. Autista del camion killer in fuga. Alcune ore dopo un uomo è stato arrestato ed avrebbe ammesso la responsabilità dell’attentato. L’episodio è avvenuto in una delle principali strade commerciali della capitale svedese.

Stoccolma come Berlino e Nizza. Un ‘lupo solitario’ alla guida di un camion ha investito i passanti prima di schiantarsi contro un centro commerciale. Almeno quattro persone sono state uccise – secondo quanto riferisce la polizia, precisando che ci sono anche 15 feriti. Intorno alle ore 15 un camion rubato al suo conducente, è stato lanciato contro i pedoni nel centro di Stoccolma, andando poi a schiantarsi contro un negozio di un centro commerciale all’incrocio con Drottninggatan, affollata strada pedonale della capitale svedese.

Il presunto terrorista

E’ stata caccia all’uomo. Poche ore dopo, la notizia che un uomo è stato arrestato ed avrebbe ammesso la responsabilità dell’attentato

L’episodio è avvenuto in una delle principali strade commerciali di Stoccolma, secondo quanto riferisce la polizia citata dai media locali. Sono stati sparati dei colpi di arma da fuoco nel luogo dove il camion è piombato sulla folla. Secondo i testimoni, l’autista del camion “indossava un passamontagna”.

Il camion era stato rubato poco prima dell’attacco. Il mezzo appartiene alla ‘Spendrups’, popolare marca di birra svedese, ed è stato rubato durante il giro di consegne nei ristoranti della città. Maarten Lyth, l’autista “stava scaricando della merce quando qualcuno è saltato dentro il camion ed è scappato”.

Il camion ha falciato la folla nella centralissima strada pedonale Drottningsgatten. “Ho visto centinaia di persone mettersi a correre per salvarsi la vita. Un testimone: “Stavo camminando verso la strada principale quando un grande camion è spuntato dal nulla. Non sono riuscito a vedere se ci fosse qualcuno alla guida o fosse fuori controllo, ma ho visto che almeno due persone sono state schiacciate. E mi sono messo a correre più forte che potevo”.

Il camion dell’attentato ed il presunto terrorista.

Nella stessa zona, l’11 dicembre 2010, si verificò un duplice attentato con autobomba: un duplice attentato con autobomba, in quello che all’epoca era il primo attentato suicida nei paesi scandinavi. Quel giorno due veicoli esplosero, di cui il primo alle 16.48 all’incrocio tra Olof Palme Street e Drottninggatan, il secondo alle 17.00 all’incrocio tra la stessa Drottninggatan e Bryggargatan.

Le auto erano state caricate con sei bombole di gas liquefatto, di cui solo una esplose provocando solo feriti ma la polizia valutò che se gli ordigni avessero funzionato pienamente l’effetto sarebbe stato una strage. Nei pressi di una delle due vetture venne trovato il corpo di un kamikaze, successivamente identificato come Taimour Abdulwahab al-Abdaly, un cittadino svedese nato in Iraq.

Potrebbe piacerti anche