giovedì 18 luglio 2019

Brasile, le pensioni fantasma e il presidente

Si infiammano le piazze in Brasile contro la proposta lacrime e sangue del governo Tamer di alzare l’età pensionabile da 54 a 65 anni. E il presidente abbandona la residenza perché dice che sia infestata dai fantasmi.

Altro che pensioni d’oro (verde-oro). In Brasile il governo guidato dal presidente Michel Temer vuole alzare l’età pensionabile da 54 a 65 anni in un colpo solo. Il risultato: il 15 marzo a Rio de Janeiro c’è stata una grandissima manifestazione popolare. E i sindacati e i movimenti annunciano che è solo l’inizio.

La proposta del presidente Tamer prevede il passaggio da 30 anni a 45 anni di contributi perché un lavoratore possa richiedere la pensione. Se si tiene conto che l’aspettativa di vita in Brasile è stimata intorno ai 65 anni, questo dato rende ancora più drammatica e impopolare la proposta del governo conservatore. In piazza si è visto anche l’ex presidente Lula Da Silva che ha tuonato contro la riforma lacrime e sangue simile alla “riforma Fornero” in Italia.

La crisi economica
La vampata di austerità di un governo ha comportato il blocco del Paese con lo sciopero dei trasporti e delle scuole. Dopo l’impeachment per le accuse di corruzione della presidente di sinistra, Dilma Rousseff, Michel Temer sta cercando di riconquistare la fiducia dei mercati. Il paese sudamericano vive una profonda crisi con 13 milioni di disoccupati e il Pil in calo del 3,4% nel 2016. Alla recessione, al terzo anno consecutivo, si aggiungono gli scandali di corruzione che hanno travolto le alte cariche del governo.

Questi fantasmi
Il presidente Tamer con le sue riforme risulta impopolare, ma è anche stato deriso dai brasiliani. Domenica 12 marzo ha abbandonato la residenza ufficiale di Brasilia con la moglie e il figlio perché convinto che l’abitazione sia infestata dai fantasmi. “Ho avvertito subito qualcosa di strano già la prima notte; non sono riuscito a chiudere occhio. Anche mia moglie ha avvertito presenze negative”. Solo il figlio fa sonni tranquilli.

Il Brasile finalmente liberato dal fantasma di Dilma Rousseff che si aggirava inquieta (fantasma femmina), in attesa di pensione da ex presidente.

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