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martedì 15 Ottobre 2019

Per la destra che ama l’Uomo Forte, meglio Putin di Trump

La fiducia negli Stati Uniti dei cittadini europei è ancora forte ma sono cambiati alcuni valori. Oggi i filorussi aumentano tra chi guarda con sospetto all’Ue, la destra populista ed euroscettica cambia modello: più Putin che Trump, ma sempre a destra.

L’Europa ama sempre gli Stati Uniti che l’hanno soccorsa e liberata dal nazifascismo, ma per le stesse ragioni ama anche un po’ la Russia. Valeva ieri quando in Italia c’erano ancora dei partiti veri, e quando c’era ancora il muro di Berlino a fare la differenza tra da che parte stare. Oggi, quando alcuni negano la differenza tra destra a sinistra e la partita tra grandi potenze vede la Russia al posto dell’Unione sovietica, come la mettiamo con le tifoserie europee?
Di questi tempi, l’amore attraversa meno l’Atlantico e vi rivolge più spesso verso gli Urali. L’arrivo di Trump negli Stati Uniti e la permenente al potere ormai collaudata di Putin favoriscono la personalizzazione delle tifoserie. I due presidenti, in attesa di regolare i conti veri tra di loro, non amano il progetto dell’Europa unita. E sul tema, trovano molti sostenitori in casa europea. Destre euroscettiche e populiste all’attacco.

Trump o Putin, Putin o Trump, ‘idealtipo’ dell’Uomo Forte, a compensare la debolezza dei leader europei e della loro politica. Ma quale modello scegliere, preferire?
Sondaggio dell’Osservatorio europeo sulla sicurezza, curato da Demos, Osservatorio di Pavia e Fondazione Unipolis. La fiducia nei confronti degli Usa e della Russia appare, infatti, ancora orientata verso l’America -anticipa Ilvo Diamanti su Repubblica- ‘Ma non nella misura del passato. Ad eccezione che nella popolazione del Regno Unito, tradizionalmente filo-atlantica, assai più che filo-europea’.

Tifoserie allo sbando
Il favore per la Russia, esempio, non caratterizza più la sinistra. Una sinistra nel frattempo divenuta riformista e filo-occidentale. Ma per i nuovi soggetti politici euro-scettici, a volte apertamente anti- europei, che guardano, con simpatia crescente la Russia di Putin. Con notizie di scambio di favori anche concreti. Entriamo nei dettagli.
Italia. A partire dall’Italia, dove la fiducia verso la Russia di Putin viene espressa dal 43% dei cittadini, che salgono al 49% fra i simpatizzanti del M5s e oltre il 70%, fra quelli della Lega.
Francia. Tra i francesi, la fiducia verso la Russia di Putin si riduce al 34%, ma raddoppia, quasi, fra gli elettori di destra euroscettici vicini al Front National di Marine Le Pen (61%).
Germania. Lo stesso avviene in Germania, dove la corrente filorussa, per evidenti ragioni storiche, risulta più ridotta: 24%. Ma cresce fino al 45% fra i simpatizzanti di AfD, Alternative für Deutschland (Alternativa per la Germania). A loro volta euroscettici e di destra.
Gran Bretagna. Infine, anche nel Regno Unito i sostenitori dell’Ukip, promotore della Brexit, appaiono filorussi in misura quasi doppia (37%) rispetto alla popolazione nell’insieme (20%).
Trump insegue. In consenso e la fiducia verso gli Usa di Trump cresce in misura meno ampia, nella base dei partiti euro-scettici. Solo in Italia, fra i simpatizzanti del M5s, non si colgono diversità particolari rispetto al resto dei cittadini. Mentre fra i leghisti il consenso per l’America trumpista appare il più alto d’Europa (82%).
L’America e la Russia che non marcano più due mondi e due orizzonti alternativi ma trovano consenso e sostegno nei soggetti politici euroscettici e anti-europei in casa.

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