• 19 Febbraio 2020

La Russia in Libia con la portaerei Kuznetsov

Gruppi libici armati che ieri avrebbero assaltato e preso il controllo dei ministeri della Difesa, Giustizia ed Economia a Tripoli. Lo riportava al Arabiya su Twitter. Poi la smentita del nuovo ambasciatore italiano in Libia Giuseppe Perrone. «Non mi risulta alcun golpe in atto, le sedi istituzionali nelle quali opera il governo di accordo nazionale sotto la guida di Sarraj continuano a lavorare». Quanti sia robusto e credibile il governo Sarray pare più atto di fede che analisi politica.

RUSSIA-LIBYA-ARMY-DIPLOMACY

Ma i fatti navigavano altrove
Haftar sulla portaerei Kuznetsov, e qualcuno titola «Putin sbarca in Libia», forzato ma efficace e abbastanza vicino al vero. Il comandante dell’esercito nazionale che fa capo all’Assemblea dei deputati di Tobruk, Khalifa Haftar, ha visitato ieri la portaerei russa Admiral Kuznetsov dove è giunto probabilmente con un elicottero della Marina russa durante la fase di rientro verso la base di Severomorsk dell’ammiraglia della flotta russa dalla missione effettuata nelle acque siriane.

In video conferenza dalla portaerei Haftar ha discusso con il ministro della Difesa di Mosca, Serghei Shoigu, della lotta al terrorismo in Medio Oriente. Lo ha reso noto il servizio stampa del ministero della Difesa russo. La Kuznetsov, disimpegnata dalle operazioni in Siria, fa parte della Flotta del Nord e sta tornando alla sua base. Nel corso della visita, ad Haftar sono stati consegnati medicinali di prima necessità per i militari libici e la popolazione della Cirenaica.

Secondo quanto riferiscono fonti libiche citate dalla tv satellitare al Arabiya “una delegazione di militari russi è giunta ieri a Tobruk”, città sede del governo provvisorio che osteggia l’esecutivo di Accordo Nazionale del premier Faez al Sarraj riconosciuto dalle Nazioni Unite. Non è chiaro se la fonte araba si riferisca all’elicottero che ha portato Haftar sulla portaerei russa o se si trattasse di una delegazione giunta a Tobruk parallelamente con la visita di Haftar alla Kuznetsov.

Lo scorso novembre il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ha ricevuto a Mosca il maresciallo Haftar, il quale aveva dichiarato di aver chiesto ai russi “sostegno militare” per il suo esercito.
Haftar, sostenuto dall’Egitto e dagli Emirati Arabi Uniti, può da oggi contare ufficialmente sull’appoggio di Mosca, suggellato dalla visita a bordo della Kuznetsov che sancisce la discesa in campo della Russia nella crisi libica in aiuto al nemico del governo di al-Sarraj sostenuto dall’Onu e dagli europei.

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