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mercoledì 16 Ottobre 2019

Bilanci sbilaciati e speranze arcobaleno

PAUSA PER POCHE ORE DA TERRORISMO, CRISI E RISCHI PLANETARI –

Come il cotechino con le lenticchie, i bilanci di fine anno nel menù obbligatorio di Capodanno, in attesa delle previsioni oroscopo per l’anno nuovo che già incombono. Per celebrare la festa, alcuni bilanci assaggio. E gli auguri di tutto Remocontro (autori e PixelStyle) a tutti voi lettori che per fortuna state crescendo. E biblicamente, moltiplicatevi. Noi ci saremo anche nel 2017

 

La Stampa di Torino dà l’addio al 2016 ricordandoci i lutti illustri dell’anno agonizzante.
Da Eco a Bowie, da Muhammad Alì a Fidel Castro: i lutti illustri del 2016

E Daniela Lanni sostiene che il 2016 verrà ricordato anche come l’anno delle morti “famose”. Sono tanti i nomi celebri scomparsi negli ultimi dodici mesi: cantanti, compositori, attori, registi, scrittori, politici e sportivi.
Ecco chi ci ha lasciato. Il 29 dicembre è morta in un ospedale di Los Angeles l’attrice Debbie Reynolds, madre di Carrie Fisher (indimenticabile principessa Leila di Star Wars). È stata stroncata da un ictus a 84 anni due giorni dopo la scomparsa della figlia.

Necrologio planetario
Carrie Fisher (27 dicembre), George Michael (25 dicembre), Franca Sozzani (22 dicembre), Fidel Castro (26 novembre), Enzo Maiorca (13 novembre), Umberto Veronesi (8 novembre), Leonard Cohen (7 novembre), Dario Fo (13 ottobre), Shimon Peres (28 settembre), Carlo Azeglio Ciampi (16 settembre), Tommaso Labranca (29 agosto), Gene Wilder (29 agosto), Anna Marchesini (30 luglio), Marta Marzotto (29 luglio), Bernardo Provenzano (3 luglio), Abbas Kiarostami (4 luglio), Michael Cimino (15 luglio), Bud Spencer (27 giugno), Muhammad Alì (3 giugno), Giorgio Albertazzi (28 maggio), Marco Pannella (19 maggio), Prince (21 aprile), Cesare Maldini (3 aprile), Fulvio Roiter (18 aprile), Paolo Poli (25 marzo), Johan Cruyff (24 marzo), Keith Emerson (10 marzo), Nikolaus Harnoncourt (5 marzo), Pierre Boulez (5 gennaio), Umberto Eco (19 febbraio), Ettore Scola (19 gennaio), David Bowie (10 gennaio).

Se non avete fatto gesti di scongiuro siete persone molto molto civili. Indubbiamente il 2016, avaro nel darci belle cose, molte persone belle ce la ha portate via.

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Corriere della Sera, serioso come sempre.
I dieci eventi «caldi» dell’economia 2016

Dalla quotazione della Rossa di Maranello alla scalata di Vivendi a Mediaset al tracollo del Montepaschi con l’ingresso dello Stato. Ecco le principali tappe che hanno contrassegnato un anno in salita per l’economia e la finanza, ci racconta Marco Sabella.
Il 4 gennaio viene quotato alla Borsa di Milano l’80% del capitale del Cavallino. Collocate al prezzo di 43 euro le azioni della Rossa chiudono la prima seduta con un modesto rialzo dello 0,53%. Ma a fine anno il titolo è lievitato fino a 55,30, con un incremento di valore di oltre il 25%. E questo in un listino che ha subìto una lunga serie di rovesci e di rimbalzi, ma che ha terminato l’anno con un ribasso di circa il 10%. Eccetera eccetera.2016

Ecco la sintesi
1. Il debutto della Ferrari in Piazza Affari
2. L’Ops di Urbano Cairo su Rcs
3. Vincenzo Boccia nuovo presidente di Confindustria
4. Il referendum e la «Brexit»
5. Volkswagen, la multa da 14,7 miliardi per lo scandalo emissioni
6. Apple: la multa da 13 miliardi per le tasse non pagate all’Irlanda
7. Mps, un anno di convulsioni. Poi il salvataggio di Stato
8. Bayer-Monsanto: la maxiacquisizione da 66 miliardi di dollari
9. Muore Bernardo Caprotti, il fondatore di Esselunga
10.La scalata di Vivendi a Mediaset

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Repubblica sceglie la politica.
Un 2016 immobile per gli italiani, ma il domani non va rottamato.

L’attesa del nuovo non c’è più. Renzi resta il più amato e odiato. Nel Paese ancora diviso sull’ex premier sale Di Maio e si eclissa Berlusconi, l’Europa non conta, ma gli Usa riconquistano la scena internazionale. Consumate le scorte di fiducia entriamo nel 2017 senza ottimismo.
La sintesi di Ilvio Diamanti da cui ‘rubiamo alcune considerazioni spesso fulminanti

Secondo il 30% Renzi è il “peggiore”, secondo il 20%: il “migliore”. Ad ogni modo, il muro che divide i cittadini resta lui. Circondato da comprimari. Oppure, antagonisti “personali”. Per primo, Matteo Salvini. Unico, vero leader politico a sollevare sentimenti opposti, anche se non in egual misura.
Grillo continua a primeggiare fra i peggiori, ma tra i migliori (per quanto segnalato da una componente limitata, il 6%) il politico del M5s che si impone è Di Maio.
Significativa l’eclissi di Berlusconi, inventoredel “partito personale”.

Scenario internazionale. Trump marcato come il peggiore “politico” dell’anno (18%). Mentre il migliore risulta Obama (23%). La debolezza europea è ben sottolineata dalla (scarsa) rilevanza della Merkel, unica leader che davvero conti qualcosa.
La quota degli italiani che guarda con fiducia all’anno che arriva, infatti, è la più bassa degli ultimi anni mentre aumentano coloro che pensano che nulla cambierà, se non, forse, in peggio. La fiducia nel cambiamento, nel Nuovo, veniva agitata da Matteo Renzi, come una bandiera. Oggi l’ottimismo residuo conservato, con determinazione, alla fine del 2015 si è consumato. Insieme alla fiducia nei confronti di Renzi.
Così, entriamo nel 2017 senza entusiasmo e senza ottimismo. Dopo aver rottamato il passato, sembra che stiamo rottamando anche il futuro.

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Per fortuna Internazionale è ecologica
Gli eventi atmosferici del 2016

Dai tornado alle bufere di neve alle giornate di caldo torrido. L’uragano Matthew, gli incendi in California e altri eventi atmosferici hanno seriamente devastato diverse zone del mondo. Una selezione delle migliori foto di eventi meteorologici, tragici e bellissimi, che si sono verificati nel

Guardatevi queste incredibili fotografie, e buon 2017 anche da Remocontro

http://www.internazionale.it/foto/2016/12/31/eventi-atmosferici-2016-foto

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