Privacy Policy Ucraina, si riaccendono gli scontri nel Donbass -
sabato 18 Gennaio 2020

Ucraina, si riaccendono gli scontri nel Donbass

Kiev denuncia la perdita di cinque soldati, il tributo di sangue più alto in cinque mesi di combattimenti sporadici lungo la prima linea. S’inasprisce il livello dello

La chiamano guerra di ‘basso profilo’. Basso profilo militare ma alta intensità di odi e di tensioni in Ucraina, nella zona ‘di confine’ tra forze governative di Kiev e i separatisti filorussi del Donbass. Cinque soldati dell’esercito regolare uccisi nelle ultime ventiquattrore, venti feriti e due tank completamente distrutti. Sul fronte separatista, due caduti ammessi, e venticinque quelli rivendicati dal comando militare ucraino. Bilancio incerto e cintestato di una serie di scontri violenti dal 20 dicembre vicino a Svitlodarsk, nella regione di Lugansk, tra i governativi di Kiev e forze ribelli.

Gli osservatori dell’OSCE, l’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa che vigila sul rispetto degli accordi di Minsk del febbraio 2015, denunciano che entrambe le parti stanno impedendo loro di raggiungere le zone di conflitto e riferiscono di aver udito almeno 680 colpi di artiglieria e 20 cannonate di carri nell’arco di sole sei ore. Secondo Kiev, l’esercito regolare avrebbe respinto un’offensiva che puntava alla città strategica di Debaltseve, diventata la prima linea del conflitto.“Combattimenti lungo tutta la linea di contatto nel settore di Debaltseve”, ammette il portavoce dei ribelli, Maj Andriy Marochko.

Entrambe le parti parlano di scambi di colpi d’artiglieria. Secondo Kiev i ribelli avrebbero bombardato Kalinovka, Vuglehirsk e Debaltseve e un villaggio strategico vicino alla città portuale di Mariupol, oggi in mano ai governativi. Sui teme un possibile inasprimento del livello di scontro di un conflitto passato in secondo piano rispetto alla guerra in corso in Medio Oriente.

Di certo non giova alla distensione la dichiarazione di Vladimir Parasjuk, deputato della Verkhovna Rada, il parlamento monocamerale dell’Ucraina, che ha definito “un eroe” l’attentatore che ad Ankara ha ucciso l’ambasciatore russo in Turchia, Andrej Karlov.

Potrebbe piacerti anche