domenica 21 luglio 2019

Francia sottosopra: Hollande si arrende, corre Valls non più premier

Il presidente francese Francois Hollande ha annunciato in diretta tv dall’Eliseo che non si ripresenterà candidato per un secondo mandato. Via libera alla candidatura in casa socialista del premier Manuel Valls, che potrebbe già lasciare l’incarico questa mattina. Successore probabile l’attuale ministro dell’interno, Bernard Cazeneuve.

Colpo a sorpresa anche rispetto alle rigide tradizioni presidenziali francesi: Hollande non corre per un secondo mandato presidenziale, e non solo per la certezza di perdere. Visibilmente emozionato, Hollande ha spiegato di avere “misurato i rischi e le divisioni” che una sua decisione di ricandidarsi rappresenterebbe per la sinistra. Gesto politico quindi, la cui portata è tutta ancora da valutare e una decisione inedita nella Quinta Repubblica. Mai, infatti, un presidente aveva rinunciato all’Eliseo se non costretto dall’età o dalla malattia.

Il tempo per le agenzia mondiali di diffondere la notizia della rinuncia del presidente francese, che altre ‘news’ chiariscono i fatti. La candidatura di Manuel Valls alle primarie della gauche per la corsa all’Eliseo del 2017 è «imminente», scrive il sito internet dell’Obs, dopo l’annuncio di Francois Hollande di non concorrere per un secondo mandato all’Eliseo. E già si annunciano le sue prossime dimissioni da premier per cercare di diventare presidente contro le destre agguerrite di Fillon e della Le Pen.

Ma rimaniamo al presidente in carica che annuncia la sua rinuncia ad una nuova corsa elettorale. Hollande, nell’annuncio-testamento politico, fa un lungo elenco di quanto compiuto durante il suo mandato, sul piano economico, della sicurezza nazionale, sociale. Da fonti dell’Eliseo si è appreso che fino all’ultimo nessuno dei collaboratori di Hollande era al corrente delle intenzioni del presidente. Tutti, spiega una fonte, sono stati colti di sorpresa.

Il mondo politico francese ha accolto con sorpresa l’annuncio di Hollande. “E’ la scelta di un uomo di Stato”, dichiara il premier francese Manuel Valls, che tutti già davano come concorrente dello stesso Hollande alle primarie per la candidatura socialista alle prossime presidenziali. Evitato lo scontro in casa della sinistra (Hollande ha evitato fratture e una probabile sconfitta interna) Valls si lancia in lodi e riconoscimenti per il Presidente non più concorrente e avversario.

Il tempo breve degli applausi, e poi di corsa verso la dimissioni per Valss. Calendario strettissimo, perché sabato il Partito socialista organizza un meeting delle primarie e Valls vuole parteciparvi da candidato. Dovrà quindi lasciare al più presto Matignon (l’equivalente di Palazzo Chigi). Dimissioni possibili già questa mattina. Quanto al successore di Valls sembra che Hollande abbia già scelto. A prendere il suo posto alla guida del governo sarà l’attuale ministro dell’interno, Bernard Cazeneuve.

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