• 19 Febbraio 2020

Amatrice, Accumoli, Pescara del Tronto cancellate

Si continua a scavare, con la speranza sempre più fievole di riuscire a salvare ancora qualche vita. Vittime recuperate 247, ma i numeri crescono di ora in ora. Sono migliaia gli sfollati mentre si continua a scavare nei centri colpiti, ancora al centro di uno sciame sismico.

Peggio di quanto accaduto all’Aquila, osservano i soccorritori sul campo. E ciò fa paura e assieme rabbia.

A SETTE ANNI DALLA DISTRUZIONE DELL’AQUILA IL PAESE SI SCOPRE PIÙ FRAGILE E INDIFESO. CROLLATI EDIFICI PUBBLICI, SCUOLE, OSPEDALI. E PER LA SICUREZZA ANTISISMICA SPENDIAMO APPENA L’1% DI QUANTO SERVIREBBE.

«L’Italia piange», ha detto il presidente del Consiglio Renzi, ed è vero.
«Il cuore grande dei volontari», altrettanto vero.
«Non lasceremo da solo nessuno», e qui qualche scetticismo amaro affiora. Noi tutti adesso piangiamo, lacrime  di dolore ma assieme di rabbia.

Perché un paese industriale, con un elevatissimo rischio sismico come il nostro, viene polverizzato ogni volta che la terra trema.
Le cifre imbarazzanti stanziate un anno dopo l’altro per la sicurezza ambientale nelle leggi finanziarie danno la misura dell’inconsistenza delle politiche di intervento.
Dal 2009 a oggi è stato messo in bilancio, ma solo perché in quel momento eravamo stati colpiti dallo spappolamento dell’Aquila, meno dell’1 per cento del fabbisogno necessario alla prevenzione. E’ la cifra di un fallimento storico, morale, politico.

AMATRICE COME ERA E COME E’ OGGI

Combo Amatrice

 

Amatrice e l’Hotel-ristorante Roma

“Sotto le macerie dell’Hotel Roma di Amatrice potrebbero esserci intrappolate una settantina di persone, al momento sono stati estratti solo due corpi”.
E’ quanto ha detto all’ANSA il sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi.

hotel Roma cop

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