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martedì 10 Dicembre 2019

Il peggio dell’America nel folle Trump

L’incontenibile ed assurdo candidato repubblicano alla presidenza Usa ora fa vergognare anche metà degli americani o giù di lì. Ripensamenti tardivi per le sparate incontinenti del parlatore a vanvera più ricco del mondo che vorrebbe gli americani armati -e sono tanti, troppi- contro Hillary. Minaccia non lieve. Il partito nazista Usa lo applaude; in Trump noi ci riconosciamo

Le sparate incontinenti del parlatore a vanvera probabilmente più ricco del mondo oramai diventano caricatura anche per il peggior forcaiolo americano, salvo una manciata di nazisti Made in Usa, che invece applaudono. E non è una bella America quella che ne esce, quella a cui dà voce Trump, senza coinvolgere la testa. Con un tifo costretto per la non rassicurante Hillary.

Secondo l’ultimo sondaggio di Ipsos un elettore repubblicano su cinque è a favore di un ritiro del tycoon dalla corsa alla Casa Bianca. Prendendo in considerazione l’intero bacino di elettori, di ogni colore politico, è il 44% ad auspicare un’uscita di scena di Trump prima del voto del 6 novembre.
Con iniziative di pura auto promozione, molto “all’americana”, per esistere.

Il repubblicano Evan McMullin, ad esempio, che si candiderà da indipendente contro Donald Trump, sostenuto da un gruppo di repubblicani contrari alla candidatura di Trump. Mormone, 40 anni, è un ex agente della Cia e nei mesi scorsi ha criticato diverse volte il miliardario newyorchese sui social network, definendolo “tirannico”. Fronzoli emblematici, ma fronzoli.

Drammaticamente più seria la battuta sull’invito a sparare contro la candidata presidente avversaria. Le parole shock durante un comizio a Wilmington, in North Carolina: “Il popolo del secondo emendamento [gli americani armati] potrebbe fermare Hillary Clinton”. Facile e quasi costretta la replica della campagna di Hillary: “Se questo potrà mai essere un Presidente”.

Ad apprezzare le posizioni di Donald Trump, invece, il leader dei nazisti americani. “Trump -ha detto Rocky Suhayda, presidente del partito nazista americano- rappresenta una reale opportunità per i bianchi nazionalisti. Una opportunità che non capiterà mai più”. Frase chiave, “La campagna di Trump ha mostrato che i nostri punti di vista non sono così impopolari”.

Purtroppo pare che per un pezzo di America sia vero.

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