Privacy Policy
venerdì 18 Ottobre 2019

Rio 2016 comeҁa oficialmente hoje com cerimônia de abertura

Rio 2016 inizia inizia ufficialmente oggi con la cerimonia di apertura. Dal portoghese del titolo all’italiano di qualche retroscena su un Brasile che cercheremo di raccontarvi da qui alla fine della inondazione olimpica, ‘oltre la notizia’, come compete a Daniele Protti, ma con tutti gli altri retroscena che si renderanno necessari per remare dignitosamente contro.

Brasile un attimo prima dell’Olimpiade

La crisi del Brasile non è solo economica. C’è la sua storia ad essere colpita. L’ex presidente Lula, protagonista della guerriglia di liberazione che aveva portato il Brasile a uscire dal novero degli Stati sudamericani “di estrema destra”, è stato rinviato a giudizio nell’inchiesta giudiziaria “Manipulite” brasiliana e sarà processato.

La sua “vice” nella guerriglia, e da anni presidente del Brasile, Dilma Rousseff è nei guai fino al collo: crisi economica, scandali, disfatta ai mondiali di calcio e soprattutto lo scandalo Petrobras. Il Brasile doveva estrarre petrolio a migliaia di metri di profondità, nell’oceano, a metà tra la costa brasiliana e quella africana.
Un’impresa subito fu definita pazzesca dagli esperti del settore, per i costi di estrazione e le difficoltà di perforare il fondo marino a oltre tremila metri di profondità.
Le ingenti spese sostenute non hanno ottenuto finora alcun risultato apprezzabile.

Nella memoria di migliaia di proletari brasiliani Lula continua ad essere un mito, anche se la crisi economica del Brasile è sempre più devastante.
Sao Paulo è una città di 25 milioni di abitanti ufficiali, ma sono molti di più perché continua l’immigrazione dalle zone più lontane e miserabili del Brasile, e la metropoli oggi è sempre più circondata da accampamenti e favelas che a poco a poco si infiltrano anche nelle zone più centrali.
Ovviamente con un aumento impressionante della criminalità.

Sembra di assistere alla fine dell’era iniziata con la guerriglia di Lula .
E la magistratura sta esaminando le decine di migliaia di documenti raccolti in questi anni. C’è, com’era prevedibile, chi grida al complotto contro Lula e la Rousseff.
Ma purtroppo le carte, almeno finora, non vengono a favore di Lula e della Rousseff. Anzi.

Potrebbe piacerti anche