• 19 Febbraio 2020

Lo spionaggio russo avrebbe salvato Erdogan dai golpisti

Sarebbero state le apparecchiature di intelligence e guerra elettronica russe in Siria a tercettare le trasmissioni radio dei militari turchi che stavano preparando il colpo di stato in Turchia e avvertire il presidente Recep Tayyp Erdogan. Lo scrive Eugenio Roscini Vitali che di queste cose se ne intende, da Colonnello dell’Aeronautica Militare in congedo, specialista in telecomunicazioni che, tra le altre cose, tra il 1995 e il 2003 ha preso parte alle Operazioni Nato nei Balcani tra le guerre di Bosnia e Kosovo.

Vitali, su Analisi Difesa, scrive di «Comunicazioni sensibili, avvenute con apparati elettronici standard NATO state acquisite grazie all’integrazione degli apparati russi SIGINT (Signal intelligence) e Krasukha-4 di sorveglianza, intercettazione, intelligence e disturbo elettronico schierati sulla base aerea di Hmeimim, nella provincia siriana di Latakia».
Sigint sappiamo che è “Signal intelligence”, le comunicazioni da intercettare o da difendere, come Elint rappresenta lo spionaggio elettronico e “Humint”, l’intelligence umana, le spie in carne ed ossa. In realtà le tecniche note di spionaggio sono ben 9, ma non è questo l’argomento.

krasukh grafica fb

Molto più interessante il riferimento a ‘Krasukha-4’, il sistema mobile russo di guerra elettronica in grado di accecare satelliti in orbita, aerei spia in volo, radar, e di neutralizzare i sistemi di guida di missili da crociera e bombe intelligenti nemiche.
Secondo il britannico Daily Mail, il Krasukha-4, prodotto dalla società Kret, può essere montato su mezzi semoventi, aerei e navi. “Il sistema”, al momento si presenta come una grossa parabola e diverse antenne montate sul piano di trasporto di un camion militare, come da foto di copertina.

Torniamo alla rivelazioni di Vitali. Una volta nelle mani dell’intelligence russo, i messaggi dei cospiratori turchi poco abili, sarebbero stati trasmessi ai servizi di sicurezza di Ankara e all’entourage del presidente Erdogan.
A dare la notizia, pubblicata dalla rivista Defense World, è stata una fonte diplomatica che ha chiesto l’anonimato parlando con l’agenzia di stampa iraniana Fars.
Dubbio politico che aiuta a capire tutte le attuali tensioni tra Ankara e Washington. Possibile che la Nato con i suoi potenti strumenti di ascolto nella base Usa di Incirlik in Turchia, o degli aerei radar Awak in volo sul medio oriente, non avessero intercettato nulla da segnalare al governo turco?

 

LA VERSIONE AMERICANA DEI FATTI

Russia’s Krasukha-4 Electronic Countermeasure System Alerted Erdogan Of Coup

Russia’s surveillance and eavesdropping equipment, Krasukha-4 deployed near Latakia in Syria hacked into Turkey’s NATO-compatible radio-electronics mounted on helicopters, aircraft and ground vehicles to learn of the impending coup attempt against Turkish president Erdogan.
Russia has deployed the Krasukha-4 electronic countermeasure system capable of targeting airborne radio-electronics and airborne systems guided by radar at Khmeimim in Syria’s Northern Province of Latakia to counter NATO spying and to gather sensitive information for the Russian squadrons that are on an anti-terrorism mission in Syria. Commercial information released by Rostec, the umbrella of Russia’s high-tech defence companies, stated earlier that the Krasukha-4 system had been deployed in Syria to support The Russian Aerospace Defence Forces operating against the Islamic State and other anti-Assad terrorist forces.

Russian army had intercepted sensitive exchanges and encoded radio messages of the Turkish army from which it learnt of the coup attempt against the President in Ankara. The Russian intel agency had passed on the information to Turkey’s National Intelligence Organization on Friday, Fars news quoted unnamed diplomats as saying.

Krasukha-4 broadband multi-functional jamming station is mounted on four axle chassis. It counters AWACS and other air-borne radar systems. It has a range for effectively disrupting low Earth orbit (LEO) satellites and can also cause permanent damage to target radio-electronic devices. Ground based radars are also viable targets as it has an operational range of 300 km.
The Krasukha-4 electronic warfare (EW) systems were deployed in Khmeimim AB to protect S-300 surface-to-air missile systems from hostile air and space reconnaissance assets.

(http://www.defenseworld.net/news/16654/Russia___s_Krasukha_4_Electronic_Countermeasure_System_Alerted_Erdogan_Of_Coup#.V52b-eiLS00)

rem

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