domenica 18 Agosto 2019

ONG umanitarie ma non troppo. Democrazia Usa export

INCHIESTA 1a PUNTATA. Subito il merito e chi compete, Tersite, copertura magica per giornalista ignoto, autore di una poderosa inchiesta in tre puntate su LookOut che RemContro va a sintetizzarvi, con qualche aggiunta di suo. Tema, le ONG, Organizzazioni non Governative nelle crisi di Medio Oriente, Africa ed Est Europa. Il confine tra umanitarismo e ingerenza, i collegamenti con i movimenti islamisti, i ‘regime change’. Il modello politico economico occidentale in formato esportazione

Tersite non gira attorno ai problemi. Human Rights Watch, HRW, è il gruppo che nel 2013 ha lanciato l’accusa al governo siriano di aver usato gas contro i civili nei sobborghi di Damasco. I governi di Francia e Inghilterra subito a chiedere un intervento armato occidentale. Investigazioni giornalistiche e indagini di gruppi locali, uno sotto la guida della suora cattolica Agnes Mariam, hanno poi dimostrato che il gas era stato usato dai ribelli per provocare l’intervento occidentale

Il giornalista investigativo Seymour Hersh, premio Pulitzer per le inchieste su guerre e servizi segreti, ha dimostrato che l’intelligence USA era implicata nella fabbricazione delle false prove per incolpare il governo siriano. Un ‘ricalco’ la chiama Tersite delle bugie per dimostrare l’utilizzo di “armi di distruzione di massa” da parte dell’esercito di Saddam Hussein. Anche il New York Times finisce nel mezzo, ma scopre l’inganno di supposte prove telemetriche e le denuncia.

Human Rights Watch è una Organizzazione Non Governativa con sede a New York. Una tra centinaia di migliaia che operano nel mondo, di ogni tipo e natura. Le più importanti ottengono attenzione sui media occidentali per il loro impegno umanitario: OXFAM, Danish Refugee Council, Medecins sans Frontieres. “Per loro e per i loro sostenitori ONG è sinonimo di umanitarismo, indipendenza, sacrificio, dunque dalla parte del bene”, concede il severo Tersite. Ma non tutto è così pulito.

Caso estremo di “camuffamento da ONG umanitaria”, il Syrian Observatory for Human Rights, gestito da Rami Abdulrahman dalla sua casa di Coventry. Abdulrahman non è un attivista dei diritti umani ma un oppositore di Assad e fautore del suo rovesciamento. Organizzazione formata da un solo uomo, finanziata dall’UE e dalla Gran Bretagna, non certo un osservatorio neutrale. Ma grazie agli sponsor che la sostengono, le sue notizie sulla guerra in Siria spesso false o amplificate le vedete rilanciate sui media.

Non dev’essere un caso se le ONG hanno avuto un incredibile sviluppo dopo il crollo dell’Unione Sovietica. E la Russia è stata invasa tra 400mila e il milione di ONG, in campo per “interventi umanitari”. In realtà, il procuratore generale russo, su indagine di membri della Duma, ha richiesto il bando dalla Russia di più ONG per attività antirusse. La propaganda contro il governo russo non è di per sé un reato, salvo che veniva da organizzazioni straniere e finanziate da fonti governative straniere.

La Duma, il parlamento russo, ha approvato una legge che obbliga le organizzazioni attive in Russia con finanziamenti dall’estero a essere registrate a Mosca. Il Dipartimento di Stato americano ha subito protestato gridando a un attacco alla democrazia. Ma Tersite non perdona, e cita la legge USA secondo cui qualsiasi organizzazione che acquisisca fondi da un Paese straniero deve registrarsi al governo nel Foreign Agents Registration Act.

Negli USA organismi stranieri finanziati da governi “ostili” -immaginiamo Russia, Cina o Iran- che facessero propaganda contro la politica della Casa Bianca, verrebbero immediatamente smantellati dall’FBI. Storie di complotti e tradimenti che nel corso della storia degli Stati Uniti hanno visto spesso coinvolti cittadini americani. E Tersite ricorda il ‘maccartismo’, la nefasta Commissione per la repressione delle attività antiamericane, diretta all’inizio degli anni Cinquanta dal senatore Joseph McCarthy.

Efficace immagine, quella dell’ombrello umanitario creato dalle ONG effettivamente impegnate in compiti umanitari. Contro le ONG sospette non solo la Russia. Rischio arresto di 6 americani nell’Egitto delle torture al nostro Regeni, e il Dipartimento di Stato tira fuori 5 milioni per la difesa. Gli Emirati Arabi, amici Usa, hanno bandito l’americana, National Democratic Institute, e la tedesca Konrad Adenauer Foundation. L’India ha dichiarato le ONG occidentali portatrici di interessi che minano l’economia e la sicurezza del paese.

 

(http://www.lookoutnews.it/siria-ong-syria-civil-defence-white-helmets/)

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