Privacy Policy
martedì 15 Ottobre 2019

La festa nella Spagna di Minorca

Ogni anno nell’isola di Minorca si tiene la celebre festa di San Joan, una delle più antiche di Spagna. Dove cavalli e cavalieri si affrontano per dimostrare la propria abilità

Foto e testi di Graziano Perotti tratte dal web magazine www.travelglobe.it
Potete proseguire la lettura su TravelGlobe Magazine

 

spagna 1
Orientation: 1
« 1 di 10 »

 

Foto 1. La splendida cala di santa Galdana vista dall’alto. Si trova nella costa sud di Minorca ed è meta ambita anche dai diportisti per le sue acque trasparenti e la natura che la circonda.

Foto 2. La discoteca più bella e famosa di Minorca si trova vicino ad Alaior ed è la Cova D’en Xoroi un posto unico per bellezza, ricavata all’interno di una grotta a strapiombo sul mare, fa anche da discobar e all’ora dell’aperitivo si anima di romantici avventori che aspettano il rito del tramonto.

Foto 3. La baia di Mahon, capitale dell’isola di Minorca, è la più lunga al mondo dopo quella di Pearl Harbour alle Hawaii. Una gita con i battelli turistici è consigliata. Ai lati della baia si possono ammirare edifici storici di diverse epoche e contemplare splendidi scorci sulla città.

Foto 4. Fornells è un vero gioiellino, un borgo di pescatori tranquillo e non artefatto dal movimento turistico dell’isola. Qui ci si può ancora fermare a scambiare quattro chiacchiere con i pescatori locali e ascoltare le loro storie sospese nel tempo. È l’ultimo borgo sul mare dove si può vedere la Minorca di un tempo.

Foto 5. L’arrivo tra la folla di tutti i cavalieri che parteciperanno ai giochi della festa di San Joan de la Ciutadella avviene in un tripudio generale, questo è il clou della festa, che dura due giorni e ha antichissime origini medievali, una delle feste più antiche dell’intera Spagna.

Foto 6. Alla festa di San Joan de la Ciutadella l’adrenalina non manca mai.
 La tradizione vuole che i cavalieri più abili ogni tanto avanzino tra la folla festante con il cavallo impennato sulle zampe posteriori. È un mulinare di zoccoli, che i partecipanti più coraggiosi sfidano per toccare i cavalli. Un rito propiziatorio beneaugurante, che racchiude in sé tanto pericolo: non è raro il doloroso contatto con i loro zoccoli.

Foto 7. In Placa De Born un bambino innalzato dalla folla festante, posiziona l’anello che i cavalieri lanciati al galoppo dovranno infilare. Solo i più abili ci riusciranno.

Foto 8. Un cavaliere viene immortalato nell’attimo più importante dei due giorni di festa: quando ha in lato l’anello sulla sua lunga lancia. Solo tre dei numerosi partecipanti a questa edizione ci riusciranno. Sono attimi pieni di pathos: la folla presente alla festa non è trattenuta da transenne ma si apre a ventaglio all’ultimo momento, permettendo il passaggio dei cavalieri lanciati al galoppo. Un’altra prova di audacia che in edizioni passate ha avuto anche gravi conseguenze, soprattutto su turisti sprovveduti e non abbastanza pronti.

Foto 9. L’imperdibile tramonto sul mare, visto dal disco bar Cova D’en Xoroi, è uno dei momenti più belli di una vacanza a Minorca. Il disco bar è all’interno una grotta naturale a strapiombo sul mare.

Foto 10. Una suggestiva vista del Mercado del pescado nella capitale Mahon. I tavolini davanti all’entrata sono ambito ritrovo notturno di molti turisti e intellettuali.

Potrebbe piacerti anche