Privacy Policy La festa nella Spagna di Minorca -
venerdì 6 Dicembre 2019

La festa nella Spagna di Minorca

Ogni anno nell’isola di Minorca si tiene la celebre festa di San Joan, una delle più antiche di Spagna. Dove cavalli e cavalieri si affrontano per dimostrare la propria abilità

Foto e testi di Graziano Perotti tratte dal web magazine www.travelglobe.it
Potete proseguire la lettura su TravelGlobe Magazine

 

spagna 1
Orientation: 1
« 1 di 10 »

 

Foto 1. La splendida cala di santa Galdana vista dall’alto. Si trova nella costa sud di Minorca ed è meta ambita anche dai diportisti per le sue acque trasparenti e la natura che la circonda.

Foto 2. La discoteca più bella e famosa di Minorca si trova vicino ad Alaior ed è la Cova D’en Xoroi un posto unico per bellezza, ricavata all’interno di una grotta a strapiombo sul mare, fa anche da discobar e all’ora dell’aperitivo si anima di romantici avventori che aspettano il rito del tramonto.

Foto 3. La baia di Mahon, capitale dell’isola di Minorca, è la più lunga al mondo dopo quella di Pearl Harbour alle Hawaii. Una gita con i battelli turistici è consigliata. Ai lati della baia si possono ammirare edifici storici di diverse epoche e contemplare splendidi scorci sulla città.

Foto 4. Fornells è un vero gioiellino, un borgo di pescatori tranquillo e non artefatto dal movimento turistico dell’isola. Qui ci si può ancora fermare a scambiare quattro chiacchiere con i pescatori locali e ascoltare le loro storie sospese nel tempo. È l’ultimo borgo sul mare dove si può vedere la Minorca di un tempo.

Foto 5. L’arrivo tra la folla di tutti i cavalieri che parteciperanno ai giochi della festa di San Joan de la Ciutadella avviene in un tripudio generale, questo è il clou della festa, che dura due giorni e ha antichissime origini medievali, una delle feste più antiche dell’intera Spagna.

Foto 6. Alla festa di San Joan de la Ciutadella l’adrenalina non manca mai.
 La tradizione vuole che i cavalieri più abili ogni tanto avanzino tra la folla festante con il cavallo impennato sulle zampe posteriori. È un mulinare di zoccoli, che i partecipanti più coraggiosi sfidano per toccare i cavalli. Un rito propiziatorio beneaugurante, che racchiude in sé tanto pericolo: non è raro il doloroso contatto con i loro zoccoli.

Foto 7. In Placa De Born un bambino innalzato dalla folla festante, posiziona l’anello che i cavalieri lanciati al galoppo dovranno infilare. Solo i più abili ci riusciranno.

Foto 8. Un cavaliere viene immortalato nell’attimo più importante dei due giorni di festa: quando ha in lato l’anello sulla sua lunga lancia. Solo tre dei numerosi partecipanti a questa edizione ci riusciranno. Sono attimi pieni di pathos: la folla presente alla festa non è trattenuta da transenne ma si apre a ventaglio all’ultimo momento, permettendo il passaggio dei cavalieri lanciati al galoppo. Un’altra prova di audacia che in edizioni passate ha avuto anche gravi conseguenze, soprattutto su turisti sprovveduti e non abbastanza pronti.

Foto 9. L’imperdibile tramonto sul mare, visto dal disco bar Cova D’en Xoroi, è uno dei momenti più belli di una vacanza a Minorca. Il disco bar è all’interno una grotta naturale a strapiombo sul mare.

Foto 10. Una suggestiva vista del Mercado del pescado nella capitale Mahon. I tavolini davanti all’entrata sono ambito ritrovo notturno di molti turisti e intellettuali.

Potrebbe piacerti anche