• 27 Febbraio 2020

400 somali dispersi su quattro barconi. Ora la pietà, poi? L’Ue litiga

Più di 400 migranti, per la maggior parte somali, sarebbero annegati mentre cercavano di raggiungere le coste meridionali dell’Europa. È quanto riferiscono diversi media arabi tra cui Bbc Arabic, che cita fonti egiziane secondo cui i migranti erano a bordo di quattro imbarcazioni. Per il momento, però, mancano conferme da parte di Viminale e Unhcr, l’alto commissariato Onu per i rifugiati.

Il corrispondente Bbc in Kenya ha parlato con i parenti di tre giovani somali della stessa famiglia che sarebbero tra i migranti annegati, mentre l’ambasciatore somalo in Egitto ha confermato l’incidente. I media somali riferiscono che i mezzi di soccorso sono stati finora in grado di mettere in salvo una trentina di persone. Kenneth Roth, direttore esecutivo di Human Rights Watch, ha confermato la notizie.

La strage avviene a un anno dall’ecatombe in cui nel Mediterraneo persero la vita più di 700 migranti. Ma l’attualità non fa sconti alla memoria. Sei cadaveri sono stati recuperati ieri sera su un gommone carico di migranti diretto verso l’Italia, alla deriva nel Canale di Sicilia, a circa 20 miglia dalle coste libiche. Nell’operazione della guardia costiera italiana, sono state salvate 108 persone, tra le quali cinque donne.

All’Ue la proposta italiana, ma non piace a Berlino

Intanto l’Ue è arrivata la proposta italiana per contenere i flussi dell’immigrazione, in discussione oggi al Consiglio dei ministri degli Esteri e della Difesa dei Ventotto. ‘Migration compact’, si chiama la proposta, e prevede di ricorrere agli eurobond per finanziare una strategia comune europea sui rifugiati.

Ma la Germania punta i piedi. Il governo tedesco è contrario alla proposta italiana di ricorrere agli eurobond. “Il governo tedesco non vede alcuna base per un finanziamento comune dei debiti per le spese degli stati membri per la migrazione”, ha risposto in proposito il portavoce del governo Steffen Seibert.

E allora? “Abbiamo sempre detto che puntiamo su una soluzione europea complessiva alla questione dei rifugiati, che deve concentrarsi anche sulla rotta del Mediterraneo centrale, la quale è comprensibilmente molto importante per il premier italiano. È importante riflettere su ulteriori misure”, ha aggiunto.

rem

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