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martedì 28 Gennaio 2020

Le spese militari nel mondo tornano a crescere

La follia del mondo misurata dall’Istituto Sipri di Stoccolma, lo Stockholm international peace research institute. Dopo tre anni di relativa stasi la crescita misurata nel 2015 si attesta circa sull’1% in termini reali. Italia al dodicesimo posto a livello mondiale,l’1,4% del totale, ma in salita. Da 65 milioni di euro al giorno nel 2013 a circa 70 nel 2014. E nel 2015, sono 80 milioni al giorno.

La follia del potere
Il mondo che annaspa e rischia di globalizzare crisi economiche e terrorismo, corre ad armarsi. I dati dell’Istituto Internazionale di Ricerche sulla Pace di Stoccolma della spesa militare 2015 a livello mondiale cresce dell’1% in termini reali. Per una cifra da paura. L’ammontare complessivo delle spese militari è stimato dai ricercatori svedesi in 1.676 miliardi di dollari, che è il 2,3% del prodotto interno lordo mondiale. Una enormità. Nel complesso i primi 15 paesi di questa speciale classifica spendono per gli eserciti e le armi almeno 1.350 miliardi di dollari, equivalenti all’81% del totale.

La classifica del peggio
In testa alla classifica come sempre gli Stati Uniti d’America che da soli investono poco meno di 600 miliardi di dollari e contribuiscono al 36% della spesa militare complessiva (quota minore del recente passato grazie alla crescita robusta di altri paesi). Dietro di loro la Cina, che ha visto una crescita annuale del 7,4% (complessivi 215 miliardi di dollari) e poi, superando anche la Russia, l’Arabia Saudita che ha fatto crescere la propria spesa militare del 5,7% (ad oltre 87 miliardi di dollari). Una crescita dovuta soprattutto alla guerra in Yemen che vede anche l’acquisto di bombe italiane.

Ma l’Italia rincorre
Pur superata dal budget Saudita la Russia ha comunque incrementato la propria spesa militare del 7,5% (oltre 66 miliardi di dollari totali) nonostante il basso costo del petrolio. Per l’Italia il Sipri stima una spesa militare complessiva di poco inferiore ai 24 miliardi di dollari, segnalando un brusco calo nell’ultimo decennio, ponendo l’Italia al dodicesimo posto a livello mondiale per una quota pari al’1,4% del totale. Spending Review, ma non troppo. Già lo scorso anno la spesa militare italiana era salita da 65 milioni di euro al giorno nel 2013 a circa 70 nel 2014. 2015, 80 milioni al giorno.

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