giovedì 18 luglio 2019

Il terrorismo integralista e gli errori che lo hanno allevato

Massud, il leader afghano nemico dei talebani e di Bin Laden, fu ucciso alla vigilia dell’attentato alle Torri Gemelle. Gli attentatori partirono da Moolenbek, Belgio. «Un po’ schematico -si giustifica Massimo Nava- bisognerebbe spiegare e aggiungere molto. Ma é Pasqua, accontentiamoci di rinfrescare la memoria». Dalle origini saudite di Bin Laden -e non solo- alle follie di Bush in Afghanistan e Iraq.

Un po’ di storia, per quanti hanno perso la memoria. Al Qaeda é stata fondata dal SAUDITA Bin Laden alla fine degli anni Ottanta a Peshawar, Pakistan, Paese alleato degli Stati Uniti, con il compito di reclutare jihadisti per la conquista dell’Afghanistan in seguito al ritiro dell’Armata rossa sovietica.

Massud, il leader afghano nemico dei talebani e di Bin Laden, fu ucciso alla vigilia dell’attentato alle Torri Gemelle. Gli attentatori partirono da Moolenbek, Belgio.

Il primo nucleo dello Stato islamico é stato creato in Irak, dopo l’invasione americana, la caduta di Saddam Hussein e la dissoluzione del Paese. Qui si sono trasferiti molti guerriglieri dall’Aghanistan. Al Califfato hanno aderito generali del dissolto esercito di Saddam e parte della popolazione sunnita, dopo che gli sciiti avevano preso praticamente tutto il potere nel Paese con il beneplacito degli Stati Uniti.

Il Califfo Al-Baghdadi prende il comando dello stato islamico nel 2010, nello stesso periodo in cui cominciano la destabilizzazione della Siria fino alla guerra civile di questi anni.

Arabia Saudita e monarchie del golfo – i nostri alleati commerciali e militari – hanno sostenuto tutti i gruppi d’opposizione, jihadisti compresi, nella guerra al regime di Damasco. La Turchia, Membro della Nato, Paese musulmano sunnita, ha contribuito alla destabilizzazione della Siria e ha permesso che migliaia di foreign fighters islamizzati arrivassero in Siria dall’Europa.

Gli Stati Uniti hanno finanziato e armato i mujhaiddin contro l’Unione Sovietica in Afghanistan, hanno invaso l’Irak, hanno imposto l’embargo alla Russia di Putin e le sanzioni all’Iran, hanno favorito la destabilizzazione della Siria.

Dall’Afghanistan, dall’Arabia Saudita, dal Pakistan sono partiti gli indottrinatori che hanno contagiato le periferie francesi, londinesi, belghe, che hanno infiammato il Maghreb e il Sahel, che hanno pianificato gli attentati degli ultimi anni.

Ma per l’opinione pubblica occidentale i “cattivi” stavano a Mosca, a Teheran, a Baghdad (dove c’erano come famose introvabili armi di distruzione di massa e persino la bomba atomica!).

Nel frattempo, é cominciata una feroce lotta nel mondo musulmano, soprattutto fra sciiti e sunniti. Una lotta a colpi di bombe e attentati, di guerre per procura e propaganda, che ha fatto la stragrande maggioranza delle vittime di terrorismo degli ultimi anni. Decine di migliaia di morti. Noi piangiamo Parigi, Bruxelles, Londra, Madrid, ma dimentichiamo in fretta Beirut, Baghdad, Casablanca, Nairobi, Ankara, Istanbul, Mosca etc…

Gli Stati Uniti sono i principali amici e alleati di Arabia Saudita, Pakistan e Turchia.
Se qualcuno ricorda Rambo e un film della serie 007, ricorderá che la cultura popolare esaltava i jihadisti, coraggiosi combattenti contro l’Armata Rossa prima di essere fanatici terroristi.
Ma Bin Laden e Rambo sono arrivati molto dopo Maometto.
E’ un po’ schematico, bisognerebbe spiegare e aggiungere molto. Ma é Pasqua, accontentiamoci di rinfrescare la memoria.

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