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domenica 17 20 Novembre19

Quando in Siria i ‘foreign fighters’ erano nazisti

Criminali di guerra nazisti in fuga. America del Sud, principalmente, ma anche Medio Oriente. In Egitto, ma soprattutto in Siria. Prima dei tagliagola del Califfato quindi ex ufficiali tedeschi e criminali nazisti in fuga.

-La strana storia di Walter Rauff, polizia SS, nascosto a Roma nel convento di Santa Maria dell’Anima il cui rettore, Alois Hudal, gli fornì i documenti falsi per la fuga

Quando in Siria i ‘foreign fighters’ erano nazisti

Dopo la Seconda Guerra mondiale migliaia di ex nazisti ricercati per crimini di guerra dovettero nascondersi o fuggire all’estero. La meta preferita fu l’America del sud, ma anche il Medio Oriente attrasse numerosi fuggiaschi e tra i paesi che li ospitarono vi furono l’Egitto di re Faruk e la Siria prima dell’avvento al potere del partito Baath. In Egitto, dove re Faruk mal sopportava l’invadente presenza britannica e cercava di costituire un esercito per liberarsene, arrivò su invito il generale Schmitt il cui compito sarebbe stato quello di costituire un’armata pan-araba di un milione di uomini.

Non si trattava in questo caso di un ex appartenente alle SS, ma di un militare vero, per di più all’oscuro delle trame più complesse che si stavano organizzando. La collaborazione alla fine non funzionò, anche perché l’Egitto perse la prima guerra contro Israele: il generale lasciò il paese alla fine degli anni Quaranta, ma i nazisti invece rimasero.

nazist e americani super

Poco dopo anche la Siria si trovò nella necessità di organizzare proprie forze armate e soprattutto i servizi segreti. La scelta cadde allora su Walter Rauff, tristemente noto in Italia per essere stato a capo del Sicherheitdienst (la polizia delle SS) e per aver condotto azioni di sterminio in Europa orientale.

Arrestato a Milano dopo la Liberazione, era riuscito a fuggire nel dicembre 1946 e si era nascosto a Roma, presso il convento di Santa Maria dell’Anima il cui rettore era padre Alois Hudal e quando dovette partire per la Siria fu Hudal a fornirgli i documenti falsi per il viaggio nel 1948.

Nel frattempo altri tedeschi erano arrivati in Siria: ex piloti della Luftwaffe o appartenenti ai corpi speciali. In totale una quindicina di persone, tra i quali spiccavano Gustav Wagner e Franz Stangl, che avevano comandato i campi di sterminio di Sobibor e Treblinka.

Nazi e preti

Rauff, secondo fonti dei servizi occidentali che sapevano in cosa fosse impegnato a Damasco, si occupò della riorganizzazione dei servizi segreti siriani. Anche in Siria però, a causa della sconfitta subita da parte degli israeliani, le cose cambiarono e in seguito ad un colpo di stato Rauff fu costretto ad abbandonare il paese alla fine del 1949 per il Sudamerica.

Altri come Alois Brunner e Franz Rademacher, entrambi stretti collaboratori di Eichmann nella pianificazione del genocidio, arrivarono dopo. Nel 1951 sempre re Faruk fece arrivare in Egitto un dirigente industriale un po’ particolare: Wilhelm Voss aveva diretto le gigantesche officine «Hermann Göring» durante la guerra, ma aveva impiegato come manodopera coatta internati e prigionieri di ogni tipo. Assieme al suo segretario Josef Tiefenbacher, che era stato nello staff di Himmler, si occupò della costituzione dell’industria degli armamenti e della progettazione di missili.

Walter Rauff cvon mMussolini vfreccia

Nonostante l’insuccesso di Schmitt, arrivarono anche altri militari e stavolta con lo scopo di costituire un corpo speciale, una punta di diamante del nuovo esercito. I metodi addestrativi erano quelli già praticati con successo nelle truppe paracadutate tedesche e molti istruttori avevano prestato servizio agli ordini di Otto Skorzeny che – non bisogna dimenticarlo – si era assunto il merito di aver liberato Mussolini dal Gran Sasso.

In breve i tedeschi si diedero molto da fare, ma il loro gradimento presso le gerarchie militari egiziane non era altissimo. Inoltre gli inglesi, ancora presenti in Egitto, dalle perplessità iniziali stavano cominciando a protestare. Quando un giorno Gerhard Mertins, un ex istruttore della Gioventù Hitleriana, taxista ad Amburgo nel dopoguerra, fece salire e scendere più volte in una mattinata un battaglione di allievi paracadutisti dalle piramidi, la misura fu colma.

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