• 19 Febbraio 2020

Di Caprio ama la Russia di Putin Lenin e Rasputin

Leonardo Di Caprio interpreterà Putin in un film che dovrebbe uscire il prossimo anno, per la Knightsbridge Entertainement.

Smentita del portavoce del Cremlino Peskov, che mette in dubbio anche la partecipazione di Di Caprio.

Il quale invece ha detto: “Amo la storia russa e mi piacerebbe interpretare personaggi come Rasputin, Lenin. E Vladimir Putin”.

 

La Loggia vista dalla Salita del Grillo fb

 

Roma è in buona compagnia (per così dire), se si verifica la disinvolta (eufemismo del Bastian) gestione degli affitti di case, appartamenti e altro del Comune. Ma il Bastian continua a pensare che il caso del palazzo dei Cavalieri di Malta (con vista sui Fori) pagato con l’esoso affitto di 15 euro al mese è emblematico.

Fino a un certo punto: nel 2000 per gli occupanti di 25.368 case popolari in Campania la sanatoria fu tombale, guarda caso due giorni prima delle elezioni regionali che portarono Bassolino al ruolo di governatore.

Nel Comune di Milano le case popolari occupate abusivamente erano 3409 (il 5,2%), a Roma 5863 (11,1%), a Catania si arrivava al 23,9% e a Palermo al 27%. Il Bastian segnala: stiamo parlando di tanti anni fa. E’ cambiato qualcosa?

 

 

Alla scuola superiore della Magistratura si è svolto un corso di formazione sulla “Giustizia riparativa”, invitando anche due ex brigatisti come Adriana Faranda e Franco Bonisoli (peraltro dissociati dalla lotta armata da circa 30 anni). Polemiche immediate, ma i “garanti” Gherardo Colombo e Valerio Onida hanno tenuto duro, ricordando di aver invitato Faranda e Bonisoli come testimoni diretti, insieme a Sabina Rossa, figlia dell’operaio comunista Guido Rossa, ucciso dalle Br nel 1979.

Polemiche immediate, alle quali non si accoda il Bastian. Ricordare, ricostruire le dinamiche di allora può servire a capire, e gli sarebbe piaciuto ascoltare proprio la Faranda.

 

Adriana Faranda
Adriana Faranda

 

 

Guai in vista per i grillini: il gruppo parlamentare non ha un bilancio consolidato, perché -dice- non incassa i contributi pubblici. Già, ma non può farlo anche se composto da tanti zeri?

Daniele Protti

Daniele Protti

Daniele Protti, è giornalista di lungo corso e di nobile mestiere: direttore de Il Quotidiano dei Lavoratori, poi a Il Globo, Il Messaggero, a L’Europeo (direttore del settimanale del 1995, della rivista dal 2000 al 2013). Ora rema contro assieme e noi.

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