L’ambasciatore di Renzi
fu bocciato in diplomazia

Un destino segnato quello di Carlo Calenda per la carriera diplomatica. Una vocazione nonostante molte traversie. Già dal 1995 quando, giovanissimo, tentò il difficile concorso alla Farnesina. Era dura e il pur valoroso Calenda fu bocciato, costretto a scegliere la carriera manageriale prima, e poi la più gratificante carriera politica. Vice ministro dello Sviluppo economico a 40 anni. Non è male. Ma il rimpianto per la mancata feluca resta. Ed ecco la scorciatoia offerta proprio dalla politica che lo fa Ambasciatore di alto incarico in un colpo solo, senza concorso e senza carriera alle spalle.

 

Carlo Calenda vice ministro

Carlo Calenda vice ministro

 

Fortunato il neo ambasciatore Carlo Calenda. Quasi segnato dal destino. Un esempio per tutti: allo stesso concorso del 1995, il suo futuro collega in politica, Sandro Gozi, oggi sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega proprio agli affari europei, invece passa la prova. Ed ha persino l’audacia di rinunciare alla feluca e scegliere di lavorare per la Commissione europea. Calenda e Gozi, ambedue in politica, a destra Calenda con Scelta civica, Pd Gozi, stessa generazione di Renzi, destinati a rincorrersi a Bruxelles. Adesso che arriva Calenda, Gozi pare destinato a tornare a casa.

 

Il sottosegretario Sandro Gozi e il presidente del Consiglio

Il sottosegretario Sandro Gozi e il presidente del Consiglio

 

Grandi capacità di recupero quelle di Carlo Calenda. Anche in politica. Nel 2013 si candida con Scelta civica al Parlamento ma non viene eletto. Subito dopo, maggio 2013, viene nominato Vice ministro dello Sviluppo Economico. Poi passa al Pd. Grandi capacità di abbreviare percorsi dunque, con i concorsi che non valgono per tutti. Nella scelta di Calenda, messaggio di Renzi a Bruxelles, agli ambasciatori italiani e all’opinione pubblica tramite stampa amica. ‘Contro la casta delle feluche’, dice Renzi. Lettera preoccupata al Presidente della Repubblica di molti ex ambasciatori veri.

 

 

Carlo Calenda giovanissimo attore

Carlo Calenda giovanissimo attore

 

BIOGRAFIA. Carlo Calenda (Roma, 9 aprile 1973), è figlio dell’economista Fabio Calenda e della regista Cristina Comencini. Nel 1983 è attore nello sceneggiato televisivo Cuore diretto dal nonno Luigi Comencini. Laureato in giurisprudenza, lavora per società finanziarie per approdare nel 1998 alla Ferrari. Lavora con Luca Cordero di Montezemolo anche in Confindustria. Coordinatore politico di Italia Futura. Nel 2013, fallita l’elezione in parlamento, viene nominato ministro dello Sviluppo Economico. Il 20 gennaio 2016 è nominato Rappresentante permanente dell’Italia all’Ue.

 

Tags: Farnesina
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