Privacy Policy Bomba H coreana e Pechino manovre nel Mar Cinese -
sabato 18 Gennaio 2020

Bomba H coreana e Pechino
manovre nel Mar Cinese

Test all’idrogeno o atomico che sia stato, è una sfida a Stati Uniti, Corea del Sud, Giappone. Ma anche la Cina è chiamata in causa. Per test nucleari ai suoi confini, e per un alleato incontrollabile. E il Mare cinese ridiventa area di crisi internazionale con dispiacere di Pechino

Quando la minaccia atomica era solo quella degli Ayatollah iraniani. In questi anni la comunità internazionale guidata dagli Stati Uniti, si era preoccupata soprattutto di mettere sotto controllo il programma nucleare iraniano. Un confronto duro che ha condizionato gran parte della politica occidentale in Medio Oriente, nonostante Teheran assicurasse di volere produrre solo energia e non armi atomiche. Più che la minaccia nucleare valevano altri interessi.

 

test

 

Le intenzioni di Kim Jong-un -quelle dichiarate- sono diverse da sempre. Dare alle sue forze armate armi di distruzione di massa per ‘incenerire le città americane’. Testuale. L’ufficio propaganda di Pyongyang ha persino prodotto un film che mostra New York sotto una pioggia di missili. Solo spacconate da parte di un regime paranoico? Guido Santevecchi, del Corriere della Sera da Pechino: «Kim Jong-un sembra ispirato da una follia autodistruttiva».

Il caricaturale dittatore nord coreano sa che se perdesse il potere perderebbe anche la vita e quindi potrebbe davvero usare un’atomica o una bomba all’idrogeno per far condividere a molti la sua fine? Dubbio politico-psichiatrico su cui si discute a livello internazionale: le testate atomiche non solo ‘deterrente’ a potenziali minacce alla indipendenza nazionale, ma la polizza sulla vita per l’ultimo erede della dinastia Kim. Una ipotesi che non rassicura affatto.

Quindi, il regime di Kim Jong-un, dittatore ereditario della Corea del Nord, -il nonno Kim Il-sung, il padre Kim Jong-il- ha un arsenale di armi di distruzione di massa, accoppiato con missili dalla gittata ancora incerta. Un problema per il mondo. Sanzioni Onu che affamano soltanto un popolo già alla fame. Stati Uniti, Corea del Sud, Giappone preoccupati e nei pasticci che debbono ora chiedere aiuto alla Cina, ultimo protettore ufficiale della Corea dei Kim.

North Korea conducts H-bomb test

La Cina ha dato più volte segnali di fastidio per la condotta minacciosa del piccolo ma aggressivo alleato. Soprattutto per i test nucleari condotti a ridosso del confine cinese. Diffidenza reciproca, con Kim che si è tenuto lontano da Pechino, anche a settembre per la grande parata sulla Tienanmen. Il problema per Pechino è che la minaccia Kim rende necessaria -o giustifica- la presenza militare Usa nella regione Asia-Pacifico che invece i cinesi vorrebbero controllare.

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