domenica 18 Agosto 2019

La Francia batte la rabbia
nessuna regione al Front

Ballottaggio in Francia, schiaffo alle Le Pen: nessuna regione al Front National. Dopo l’exploit al primo turno l’estrema destra francese esce duramente sconfitta dai ballottaggi. Sette collegi a Sarkozy, cinque ai socialisti. Marine lamenta: contro di noi intimidazioni e manipolazioni

Dopo l’exploit al primo turno, l’estrema destra francese esce duramente sconfitta dai ballottaggi. La Francia repubblicana alla riscossa, quasi il 60% alle urne contro il 43% di una settimana fa. Partecipazione al voto e sconfitta dell’estremismo frontista. Sulle sei regioni in cui era in vantaggio domenica scorsa, non ne conquista nemmeno una. Il ‘fronte repubblicano’ lanciato dai socialisti e l’affluenza record degli elettori tornati in massa alle urne hanno spento il ciclone frontista. Sette regioni sono andate a Sarkozy e cinque ai socialisti. In Corsica hanno vinto i nazionalisti indipendentisti.

 

 

Sconfitta netta per il Front National, travolto ovunque: spazzate vie le due Le Pen, lo ‘stratega’ Florian Philippot in Alsazia nonostante l’ammutinamento del socialista Jean-Pierre Masseret, che non ha ritirato la lista. Vittoria strategica per il Partito socialista, che ha inventato una versione unilaterale del Front Republicain che ha sbarrato il passo all’estrema destra. I Republicains di Nicolas Sarkozy, conquistano sette regioni contro le 5 dei socialisti (la Corsica è andata ai nazionalisti).

 

 

La gauche perde simbolicamente l’Ile-de-France, la regione di Parigi. Eppure, nel silenzio assoluto osservato dal presidente Francois Hollande in questa settimana, il grande vincitore appare il primo ministro Manuel Valls, che si è esposto in prima persona gridando addirittura al rischio di “guerra civile” nel caso di vittoria del Front National. Tuttavia, il premier ha avvertito che non è proprio il caso di rilassarsi: “Nessun sollievo, nessun trionfalismo, nessun messaggio di vittoria”, poiché “il pericolo dell’estrema destra non è eliminato”.

 

 

Per Marine Le Pen (che stasera ha denunciato “intimidazioni e manipolazioni”), Marion Le Pen, Florian Philippot e il resto dei candidati del Front National, una sconfitta che non pregiudica le mire della leader frontista all’Eliseo nel 2017. Con oltre 6,6 milioni di voti, il Front National ha battuto il suo record di preferenze in Francia, stabilito nel 2012 alle presidenziali. Marine Le Pen ha sottolineato che il Fn è la prima forza di opposizione nei municipi francesi.

 

sarkozy-hollande sito

 

 

I NUMERI

 

Les Republicains di centrodestra si sono affermati nell’Ile-de-France, in Normandia, nel Nord-Pas-de-Calais-Picardia, Provenza-Alpi Costa azzurra, Alsazia-Champagne-Ardenne-Lorena, Alvernia-Rodano-Alpi e Paese della Loira.

 

I socialisti che controllavano tutte le regioni meno una, mantengono Bretagna, Aquitania-Limousin Poitou-Charentes, Linguadoca-Rossiglione-Midi-Pirenei, Borgogna Francia-Contea, Centro Valle della Loira e, in alleanza con i nazionalisti, la Corsica.

 

Dopo la grande illusione del primo turno, il Front National esce ridimensionato di fronte alla mobilitazione per sbarrargli il passo che ha portato a un’affluenza di quasi il 59% contro il 43% di una settimana fa.

 

Potrebbe piacerti anche