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sabato 18 Gennaio 2020

Erano tifosi del Califfo
i due di San Bernardino

«Due sostenitori», li definisce Isis. Tifosi del terrore che a San Bernardino, California, decidono di compiere una loro strage privata. A casa dei killer un manuale di Al Qaida su come costruire degli ordigni. La giovane donna avrebbe scritto su Facebook il suo sostegno al leader dello Stato islamico

Aamaq, il network di propaganda dello Stato islamico, definisce i killer di San Bernardino, «due sostenitori». Non militanti, non legati organizzativamente col terrorismo, ma ‘sostenitori’ della ideologia integralista di Isis. Ed ecco lo scenario che si sta definendo nelle ricerche degli investigatori.

 

Sparatoria California: polizia, era un attacco pianificato

 

Il giorno dell’attacco nel centro per disabili di San Bernardino, Tashfeen Malik, moglie di Syed Farook, aveva lasciato su Facebook una sorta di testamento-rivendicazione. Un messaggio pro-Is in cui si dichiarava fedele del ‘Califfo’ al-Baghdadi.

Il maritto, il 28enne Syed Farook invece prediligeva Al Qaeda. Aveva avuto contatti con almeno 2 organizzazioni terroristiche all’estero. Tra queste il fronte Jubath al Nusra, ramo di al Qaeda in Siria, rivale sul campo di Isis.

 

 

“Non erano parte di una cellula organizzata”, sostengono gli investigatori.

Amaq, agenzia di stampa che fiancheggia lo Stato Islamico, attribuisce il massacro a ‘seguaci dell’Isìs. Il comunicato, tuttavia, non sostiene che l’Is sia stato il mandante della strage di San Bernardino.

Una fonte dell’amministrazione Usa ribadisce: “Nella casa dei due aggressori nessun elemento suggerisce che fossero collegati organicamente a organizzazioni terroristiche straniere”.

“Lo Stato Islamico non sapeva chi fossero”.

 

 

I due sposi killer, Syed Rizwan Farook e la moglie, Tashfeen Malik, potevano colpire ancora. “Erano attrezzati e avrebbero potuto portare a termine un altro attacco”, ha detto il capo della Polizia di San Bernardino, Jarrod Burguan, parlando degli esplosivi e delle munizioni trovate a casa dei due assieme a copie di istruzioni di come fabbricare una bomba prese probabilmente dalla rivista online di al Qaida ‘Inspire’.

 

 

E si infuoca intanto la polemica sulla diffusione indiscriminata della armi negli Stati Uniti. Mentre il presidente Obama rilancia la campagna per una maggiore regolamentazione del settore, il Senato boccia tre emendamenti che avrebbero rafforzato i controlli sulle armi.

Mentre qualche sceriffo da Far West invita i concittadini ad andare in giro armati.

 

02-Stragi America.EPS

 

Syed e Tashreen avevano in casa 12 pipe bomb, ordigni infilati in tubi metallici ritrovati anche sul luogo della strage, strumenti per la fabbricazione di esplosivo e oltre 4500 proiettili. Al centro per disabili si erano presentati equipaggiati anche con due fucili d’assalto e due pistole automatiche, armi che avevano comprato legalmente negli Usa.

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