Privacy Policy Massacro americano nella follia delle armi -
sabato 18 Gennaio 2020

Massacro americano
nella follia delle armi

Usa: uccidono 14 persone alla festa di Natale in un centro per disabili di San Bernardino, in California. L’Fbi parla di terrorismo interno. I due killer, un uomo e una donna, “pesantemente armati”, hanno aperto il fuoco in una sala del centro. Uccisi nello scontro con la polizia

L’ennesimo ‘far west’ americano. Violenza a mano armata che uccide almeno 16 persone e ne lascia in fin di vite molte altre. È accaduto a San Bernardino, in California, dove due persone armate di fucili d’assalto hanno fatto irruzione in un centro di servizi sociali, facendo fuoco all’impazzata.

 

Due persone di razza bianca, con indosso vestiti e attrezzature militari, giubbetti antiproiettili e maschere da sci. Due dei tre -un uomo e una donna- sono stati uccisi alcune ore dopo, quando il Suv su cui stavano fuggendo è stato fermato dalle forze di polizia dopo un inseguimento in diretta tv.

 

Uno dei killer, secondo i media americani che citano fonti della polizia, si chiama Sayeed Farook, cittadino americano, dipendente della contea presso l’ispettorato della Sanita’, la donna potrebbe essere la moglie. «Esiste la possibilità che si tratti di terrorismo interno», dice l’Fbi.

 

San-Bernardino copertina

 

FAR WEST USA

Nella stessa giornata, la notizia di un’altra sparatoria in Carolina del Nord con l’autore inseguito dalla polizia.

Mentre a Denver, Colorado, un poliziotto è stato ferito gravemente con un’arma da fuoco.

Quanto accaduto a San Bernardino segue di pochi giorni un altro grave fatto di sangue, quello di Colorado Springs, dove Robert Lewis Dear, un fanatico anti-abortista, ha fatto irruzione in un centro di pianificazione familiare uccidendo tre persone, tra cui un agente di polizia, e ferendone una decina.

 

‘ORA BASTA’

«Ora basta. Il Congresso deve fare di più per prevenire la violenza delle armi da fuoco», ha commentato il presidente Obama.

«Abbiamo una no-fly list per le persone che non possono salire sugli aerei, ma le stesse persone possono entrare in un negozio e acquistare un’arma. Questa legge deve essere cambiata. C’è una frequenza di sparatorie di massa in questo Paese che non ha uguali in nessun altro posto al mondo».

Anche Hillary Clinton è intervenuta con toni forti sulla vicenda subito dopo aver appreso di quanto accaduto a San Bernardino. «Bisogna agire per fermare la violenza con le armi subito», ha detto la candidata alle primarie democratiche.

 

CULTURA WESTERN

La follia di una infinita serie di stragi compiute grazie al secondo emendamento della Costituzione degli Stati Uniti d’America, che garantisce a ogni cittadino il diritto di possedere un’arma da fuoco.

A causare gli oltre 300 mila morti non ci sono solo le stragi, ma anche suicidi e incidenti provocati da un uso errato delle armi.

Nel numero non sono conteggiate le vittime provocate dall’uso delle armi da parte dalle forze dell’ordine.

I dati più recenti che si hanno a disposizione, anno 2013, ci dicono di 33.169 morti. Un terzo dei soldati americani morti durante l’intero conflitto in Vietnam.

 

TERRORISMO DI CASA

Se si esclude l’11 settembre 2001, anno in cui in un solo giorno morirono 2689 persone, ogni anno in America sono morte mai più di poche decine di persone per attacchi terroristici, contro le oltre 11mila vittime che ogni anno si registrano per un uso delle armi da fuoco detenute da privati cittadini, che si uccidono tra loro 297 volte in più del Giappone, 49 volte in più che in Francia e 33 volte in più rispetto a Israele.

In particolare, nelle scuole nel solo 2015 si è registrata una sparatoria alla settimana, e quella dell’Oregon -la più recente- era la 294esima sparatoria dall’inizio dell’anno.

 

ARSENALE USA

Su 318 milioni di abitanti negli Stati Uniti circolano 310 milioni di armi acquistabili ovunque. In linea di massima chiunque abbia più di 21 anni, in quasi tutti gli Stati americani, può acquistare una pistola, mentre i maggiori di 18 anni possono acquistare un fucile o un fucile a canna liscia.

Per l’acquisto è richiesto un documento di identità, in modo da registrare i dati e associarli a quelli dell’arma e verificare che la fedina penale sia pulita.

 

LOBBY DELLE ARMI

Nel 1994 la vendita delle armi era stata vietata per sette anni dall’allora presidente Bill Clinton, ma il suo successore, George W.Bush, nel 2001 non rinnovò il divieto preferendo ascoltare le richieste della National Rifle Association, la più importante lobby dei possessori di armi, e della maggioranza dell’elettorato americano, che si appella al secondo emendamento.

E quella delle armi è una lobby potentissima in America, che da decenni gestisce un grande potere negli ambienti politici americani, generando un fatturato che si aggira sui trenta miliardi di dollari all’anno.

 

OVETTI PER BAMBINI

Ogni anno le lobby delle armi organizzano nelle scuole corsi di formazione per usare correttamente un’arma e la filosofia della “violenza buona”.

Insegnano a sparare e a come ci si può divertire al poligono di tiro.

Il tutto rivolto a bambini dai 3 ai 5 anni, in un Paese dove gli ovetti Kinder sono vietati per legge perché pericolosi a causa della sorpresa contenuta e la cui detenzione, anche in un poligono di tiro, sarebbe multata con un’ammenda di 2500 dollari.

 

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