Un minuto di silenzio per le vittime di Parigi, come da circostanza. L’antiterrorismo non si muove sulla spinta dell’indignazione e dei morti, ma la cosiddetta ‘Grande politica’, portata fuori tema da quanto programmato dalle diverse diplomazia, balbetta: L’omaggio dei Grandi riuniti in Turchia per il vertice del G20 inizialmente indetto sul clima, concentrato inevitabilmente sulla lotta al terrorismo. Ed ecco la prima brutale e quasi banale conclusione La lotta al terrorismo riguarda anche gli “asset finanziari”, il contrasto alle risorse che lo sostengono, ha detto il presidente turco Recyp Erdogan nella sessione dedicata alla crescita e all’economia globale.
Quasi pace fatta proprio sul fronte siriano tra le due superpotenze. Stretta di mano all’inizio del vertice tra il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ed il presidente russo Vladimir Putin, che successivamente hanno avuto colloqui privati. Sia Putin che Obama hanno anche parlato con la cancelliera tedesca Angela Merkel. I lavori del G20 seguono l’agenda prestabilita, clima, sessione su economia e crescita, ma è la minaccia dell’Is a fare la parte del leone. Trasformata così la natura del G20, nato per gestire la crisi finanziaria, costretto su altre emergenze globali.