• 24 Febbraio 2020

L’aereo russo sul Sinai
piste jihadiste e segreti

Se i jihadisti di Isis che operano nel Sinai sono i responsabile dell’abbattimento dell’aereo russo, si pongono molte e gravi questioni di sicurezza per l’Egitto. Ma se questa è stata una rappresaglia Isis per la campagna di bombardamenti russo in Siria, allora la strage si muove in una dimensione geopolitica diversa. Con la possibilità, il timore, che questo sia solo l’inizio del contraccolpo jihadista.

 

aereo-russo-caduto-nel-sinai- FB

 

Vladimir Putin, osserva il quotidiano americano, ha saputo sfruttare lo sbando occidentale in Medio Oriente ridiventando protagonista nell’area ma, andando a difendere il regime di minoranza di Assad, «President Putin has pinned a target on Russia’s back», Putin ha appuntato un bersaglio sulla schiena della Russia e i sunniti di tutte le convinzioni, non solo Isis, lo prenderanno di mira.

 

Il riferimento è ai ribelli non Isis che si oppongono al regime di Assad che finora hanno fatto le spese di attacchi aerei russi. E l’Arabia Saudita ha parlato di una jihad che assomiglia alla guerra mujaheddin contro l’Unione Sovietica in Afghanistan nel 1980. Malizie da spie, probabilmente, ma pericolo potenzialmente reale.

 

Secondo quel reportage, le tattiche egiziane di terra bruciata nel Sinai e la dura repressione nel resto del paese, sono ‘un dono per i jihadisti’. E se quella sull’aereo russo era una bomba Isis, allora la vendetta è stata doppia: ‘rimborso’ -la tradizione testuale- per i bombardamenti dell’ Egitto in Libia all’inizio di quest’anno e attacchi aerei russi in Siria.

 

aereo russo bagagli

 

«If this was an Isis bomb, payback for Egypt’s bombing in Libya early this year and Russian air strikes in Syria, then these jihadi totalitarians will be crowing about a double success outside their would-be caliphate in Iraq and Syria».

Possibile doppio successo per il califfato in trasferta dai suoi territori tradizionali in Iraq e Siria.

 

Ennio Remondino

Ennio Remondino

giornalista, già corrispondente estero Rai e inviato di guerra

Read Previous

BASTIAN CONTRARIO
L’ex abate di Montecassino
e le tentazioni della cassa

Read Next

L’Internet spionaggio Usa
Microsoft impara il tedesco