• 19 Febbraio 2020

BASTIAN CONTRARIO
Contro ricchezza e potere
Papa bastian molto contrario

Il vero, autentico e micidiale, Bastian Contrario non è chi scrive ma Papa Francesco. Non ci possono essere dubbi: il Papa dice “non si può parlare di povertà e vivere da faraoni; nella Chiesa troppi arrampicatori attaccati ai soldi”, e poi fa arrestare Francesca Chaouqui e il marito Corrado Lanino (buco finanziario della diocesi di Terni, irregolarità nella compravendita del castello di san Girolamo, senza contare che Lanino ha trafugato dati sensibili da vari computer, usati poi insieme alla moglie per chiedere favori e incarichi di lavoro), mentre il monsignore spagnolo Lucio Vallejo Balda è ancora in stato di arresto, a proposito di una ipotesi di riciclaggio collegata all’Apsa, ministero vaticano che controlla gli immobili.

E il Bastian contrario Bergoglio (papa Francesco) sta cominciando a investigare anche sulla banca vaticana, al centro di scandali fino al 2013, tanto da dire: “La cassa non è in ordine, bisogna mettere un po’ di ordine nella cassa”. E in Vaticano tanti tremano. Raffaele Cantone, presidente dell’Autorità anticorruzione, dopo il successo dell’Expo ha detto che Milano è tornata la capitale morale d’Italia, mentre Roma non ha anticorpi. Ma probabilmente ha trascurato un elemento: il Vaticano è a Roma, e almeno lì c’è un Bastian contrario molto, molto ostinato.

 

ponte sullo stretto sito

 

Il Bastian di Remocontro sorride su una delle tante boutades del capo del governo Matteo Renzi: a Messina manca l’acqua in città, e Renzi rilancia il progetto del ponte sullo Stretto. Ma è una bufala, e Renzi neppure lo nasconde, perché aggiunge: si farà, ma dopo aver investito 5 anni in strade, ferrovie, depuratori. Se ne riparla, insomma (Pippo Civati non lo ha capito, pazienza). Anche perché si è scoperto che le Regioni a statuto speciale registrano un 62% di spese in più rispetto alle Regioni “normali”. E la Sicilia è quella più esposta (anche se ha ricevuto un salvagente da 780 milioni), ma il prode Corradino Mineo non se n’è accorto. La Sicilia è seguita dalla Valle d’Aosta, dove assessori e consiglieri costano 10 volte la media nazionale.

 

Il Bastian di Remocontro è attento ai numeri, perché quasi sempre parlano molto più delle parole. Per esempio l’ex sindaco Marino ricorda spesso che al ballottaggio (per la sua elezione a consigliere comunale) ebbe il 63% dei voti, ma tace sul fatto che i votanti furono solo il 57%, il che significa che solo il 36,6% dei romani lo votarono, cioè uno su tre. Perfino Alemanno nel 2008 aveva avuto 100mila preferenze in più rispetto a quelle che ebbe Marino. Verba volant, ma i numeri sono scritti.

Daniele Protti

Daniele Protti

Daniele Protti, è giornalista di lungo corso e di nobile mestiere: direttore de Il Quotidiano dei Lavoratori, poi a Il Globo, Il Messaggero, a L’Europeo (direttore del settimanale del 1995, della rivista dal 2000 al 2013). Ora rema contro assieme e noi.

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