Undici bambini morti il bilancio di diversi naufragi avvenuti tra mercoledì e giovedì notte nelle acque dell’Egeo: la annuncia il ministero della Marina greco. Altri 15 piccoli sono stati ricoverati a Lesbo e 3 trasportati con un C-130 militare nella capitale per essere posti in terapia intensiva.
Almeno altri 21 migranti sono morti nel naufragio di due barconi al largo della Grecia nel corso della notte. Nei pressi dell’isola di Kalymnos i morti sono stati 18, e 138 le persone messe in salve. Altri tre morti e sei soccorsi davanti a Rodi
Sull’altro fronte del Mediterraneo la guardia costiera spagnola ha recuperato i corpi senza vita di quattro migranti che hanno provato ad attraversare a bordo di un’imbarcazione di fortuna il tratto di mare che separa il Marocco dalla Spagna.
Dall’inizio dell’anno, secondo i dati dell’Organizzazione internazionale delle migrazioni, l’Oim, attraverso il Mediterraneo, Egeo o Canale di Sicilia, sono arrivati in Europa 557.899 migranti e profughi e 2.987 sono morti durante la traversata.
Più di mille migranti sono stati soccorsi su 6 gommoni e un vecchio peschereccio a una trentina di miglia al largo delle coste libiche, a nord di Zuwara e ad est di Tripoli. Intervento dell’Euro flotta che dovrebbe riuscire a contrastare i trafficanti.