BASTIAN CONTRARIO
Montezemolo vola Alitalia
L’ olimpiade voli lontano

Il Bastian segnala una notizia che la pagina economica de La Stampa sabato titolava così: “Terremoto in Alitalia, Cassano lascia”. Cassano (niente a che vedere con il calciatore) è, anzi era, l’amministratore delegato di Alitalia. Ora tutte le deleghe operative passano al presidente di Alitalia, Luca Cordero di Montezemolo. Tutto ok? Dicono che era inevitabile. Ma il Bastian non è d’accordo: Montezemolo è il capofila di una cordata (ovviamente disinteressata) che vuole, fortissimamente vuole, riportare le Olimpiadi a Roma. Il Bastian è contrario: abbiamo già dato, e altri, allora, hanno già preso.

 

olimpiade fb

 

Notizia del 24 giugno 2013 comparsa su vari giornali internazionali (tra gli italiani Repubblica e Il Secolo XIX): il sergente americano, del 7mo Cavalleria, Dillard Johnson, durante la guerra in Iraq ha ucciso 2746 iracheni. Pochissimi giornali e siti negli Usa ripresero la storia mentre Repubblica aveva seguito il New York Post, una testata sensazionalista americana. Ma la scelta del momento per diffondere la notizia era dell’editore del libro di Dillard Johnson. Il quale avrebbe così ucciso il 14% del numero complessivo di nemici durante l’operazione in Iraq. Ma poi, parlando con Johnson, salta fuori che quei dati non sono scritti nel libro ma solo sulla copertina. Repubblica non pubblicò nessun articolo per correggere o quantomeno limitare la notizia. E il Bastian sorride: sa che le smentite fanno male. Forse le correzioni fanno più male, se scoperte.

 

bersa renzi sito

 

Il Bastian si avventura raramente nelle polemiche politiche, dentro e fuori il Pd, probabilmente perché non capisce certe alchimie della politica italiana. Per esempio non capisce tutta questa querelle sul Senato. Aveva letto su molti giornali, il Bastian, che il Senato veniva eletto dalle Regioni che poi decidevano chi mandare: un consigliere regionale, un sindaco, un presidente della Provincia, ecc. Insomma una rappresentanza delle autonomie regionali.

Adesso Bersani sostiene che il Senato deve essere fatto dalle Regioni, ma con elezione diretta. Problema di rappresentanza, dicono, visto che con l’Italicum si va ad una Camera dei deputati fatta da ‘nominati’ dalle segreterie dei pariti.

Problemino marginale, da Bastian. Senatori eletti con lo stipendio da senatore (com’era prima) per quattro anni più la “buonuscita”? Perché invece di risparmiare, grazie alla collaborazione tra Stato centrale e autonomie regionali, l’Italia deve rischiare di lasciare tutto come prima? Comunque vada a finire, competenze diverse e fine del vai e vieni delle leggi tra Camera e Senato? Bene. Sperando che alla fine non sia un film già visto.

Tags: Renzi Senato
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