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mercoledì 16 Ottobre 2019

Profughi WhatsApp e rotte
tracciate da Googles Maps

La novità è giunta soprattutto dalla Siria, lungo la via di fuga più evoluta tra le tragedie asiatiche e africane. Una sorta di ‘Odissea 3.0’ quella dei migranti che stanno attraversando i Balcani verso il Nord Europa. L’Ungheria blocca e imprigiona? Trafficanti e Googles Maps ti dirottano in Croazia

Una criminalità, quella dei trafficanti di uomini, ormai evoluta e a scanso di rischi. Guide invisibili attraverso contatti elettronici e Mappe fornite da web, da gruppi su Smartphone, WhatsApp, chat su Viber, pagine Facebook, percorsi su Google Maps. Tutto per sapere quali sono i punti buoni in quel momento per superare quella frontiera. La bussola di un tempo che oggi, versione elettronica, ti consente di chiedere aiuto se sei su un’imbarcazione che rischia il naufragio, a mandare un messaggio a chi è rimasto a casa per rassicurare. Manuale di come scappare dalla guerra ai tempi degli smartphone.

 

Una ricarica per dire al mondo di essistere
Una ricarica per dire al mondo di essistere

 

Secondo diverse cronache lo smartphone e i nuovi strumenti di comunicazione hanno cambiato i fenomeni migratori radicalmente. A partire dalla traversata. Molte le pagine Facebook mascherate da Ong o associazioni caritatevoli che pubblicizzano le traversate gestite dagli scafisti. Spesso il primo contatto avviene così. E su FB si trovano anche i listini: 1700 euro da Istanbul a Thessaloniki in Grecia, 1900 euro inclusa l’automobile che porta al confine. 50 per cento di sconto per i bambini. Spesso gli annunci vengono rimossi e le pagine chiuse da Facebook che prova a fare il suo dovere.

 

Durante il viaggio è dai telefoni dei migranti sigillati in buste di nailon per proteggerli dall’acqua e dalla salsedine che spesso sono partiti i primi Sos. Messaggi che, in molti casi, hanno permesso di salvare migliaia di persone. A terra -pensiamo alla rotta balcanica- quegli strumenti elettronici sono più importanti di qualsiasi altra cosa, anche più del cibo. Perno di tutto, le mappe satellitari con cui trovare la strada. Il caso del viaggio di un uomo da Aleppo ad Amburgo, usando la nave, il treno, il taxi e andando a piedi. Due mesi di cammino reso possibile dal GPS e da altre informazioni web.

 

Selfie salvezza
Selfie salvezza

 

Utili anche i gruppi Facebook e WhatsApp sui quali vengono indicate le situazioni alla frontiere e i punti buoni per passare. Vitale diventa quindi la possibilità di rimettere il telefono in carica, cosa non facile date le condizioni spesso disumane nelle la maggior parte dei migranti fanno il viaggio. E un po’ di corrente elettrica a volte è uno dono importante o un’altra occasione di sfruttamento. Tanta tecnologia nella privazione di tutto non deve stupire. Africa e Medio Oriente sono ai primi posti del mercato di smartphone. Nel 2015 in queste due regioni sono stati venduti 155 milioni di telefonini.

 

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