BASTIAN CONTRARIO
L’Europeo e poi l’Espresso
giornalismo e malinconie

Arrigo Benedetti, geniale lucchese, nel 1945 aveva fondato il settimanale L’Europeo, ed era alla ricerca di nuovi talenti per il suo giornale. Il primo talento si chiamava Oriana Fallaci, l’altro era Manlio Cancogni. Quando Benedetti andò, nel 1955, a fondare L’Espresso, con Eugenio Scalfari, Cancogni lo seguì e fu proprio Manlio a firmare una storica inchiesta su “Roma corrotta” (dal titolo straordinario: “capitale corrotta-nazione infetta), mentre Oriana decise di restare, per decenni, a L’Europeo. Cancogni aveva fatto la Resistenza, iscritto al Partito d’Azione, fu vicino anche al Pci ma solo come “osservatore”, in realtà i comunisti non lo persuadevano.

 

Cancogni è morto l’altro ieri, a 99 anni, e appartiene, con Benedetti, a una straordinaria scuola di giornalismo d’inchiesta, realizzato andando a vedere con i propri occhi, a parlare con protagonisti e gente comune, a studiare la storia dei posti (città, paesi) e a parlare con le persone. Un altro mondo, dal punto di vista dell’informazione e del giornalismo d’autore. Non soppiantato da dalla miriade di patiti del clic, convinti che Google offra tutto lo scibile. Il Bastian –forse per età e decenni di professione giornalistica- crede che raccontare il mondo attraverso le notizie occorrono occhi attenti, buone orecchie, ascoltare gli altri, non accontentarsi di un click.

 

Il giornalista e scrittore Manlio Cancogni

Il giornalista e scrittore Manlio Cancogni

 

Il nuovo direttore generale della Rai, Antonio Campo Dall’Orto, ha esordito al suo mandato aziendale, con una battuta formidabile: la Rai come il Milan di Arrigo Sacchi. Perché, dice Dall’Orto, Sacchi diceva che una squadra che funziona è quella che mette insieme talento e organizzazione, ma aggiungeva che senza organizzazione il talento rischiava di non essere determinante.

 

E ha aggiunto, Campo Dall’Orto, una frase determinante: “L’impressione è che la Rai da anni rimanga costantemente indietro rispetto alla velocità della società”. Il Bastian apprezza queste parole, ma si (e gli) chiede: come fa la Rai a recuperare in velocità se gli organici (diretti e indiretti) rimangono intoccabili?

 

Oriana Fallaci inviato speciale

Oriana Fallaci inviato speciale

 

Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana, continua a rilasciare interviste sulla politica nazionale e sul Pd, ma ancora –a distanza di una settimana dai disastri provocati dalla piena dell’Ombrone, in Maremma- non ha fatto alcun intervento ad hoc per spiegare ai sindaci del Comuni quale aiuto riceveranno sia per rimediare ai guasti, sia –soprattutto- per evitare che si ripetano. Il Bastian si permette di dire: caro presidente, guardi in casa, non solo a Roma.

 

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